Aprono le Case di Comunità, ecco com’è e come funziona quella di Siracusa
Primo giorno di attività per le Case di Comunità. Nate sulla spunta del Pnrr, sono 12 in provincia di Siracusa distinte tra “spoke” e “hub”. Questa mattina siamo entrati nella Casa di Comunità del capoluogo, realizzata recuperando il padiglione 8 dell’ex Onp di contrada Pizzuta. All’interno, sono stati realizzati i diversi ambulatori per visite programmate a pazienti cronici a maggior impatto sanitario (scompenso cardiaco, diabete, bronco-pneumopatia cronica ostruttiva, patologie renali). Reclutato il personale infermieristico e medico, grazie all’adesione al programma dei medici di “famiglia”, la Casa di Comunità nasce per cambiare il paradigma tradizionale della sanità, con il sistema pubblico che questa volta contatta direttamente e convoca per visite ed esami i pazienti target, in base ad un piano di programmazione alimentato dalle segnalazioni dei medici di famiglia, delle COT e delle strutture interne dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
Le case di Comunità entreranno quindi a pieno regime nelle prossime settimane, con il completamento delle dotazioni strutturali, tecnologiche e degli organici. Sebbene non ancora a pieno regime – in queste settimane verranno completate le dotazioni strutturali, tecnologiche e gli organici – Case di Comunità come quella del capoluogo sono in grado di assicurare attività ambulatoriale per poco più di una decina di pazienti al giorno.





