No all’archiviazione, si va a processo per l’omicidio di Calogero Giuliana
È stata accolta dal gip del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, l’opposizone presenta contro l’archiviazione nel procedimento per la morte di Calogero Giuliana. Disposta contestualmente l’imputazione coatta a carico dell’indagato Pierpaolo Vasquez per il reato di omicidio volontario in concorso (ex artt. 110 e 575 c.p.), avvenuta il 4 marzo del 2017. I familiari della guardia giurata si erano opposti alle conclusioni della Procura Generale di Catania, avanzando opposizone attraverso il loro legale, Alessandro Cotzia.
“Da quel maledetto giorno del 2017 sono trascorsi 3.325 giorni, in ognuno dei quali non ho mai smesso di credere nella Giustizia, anche quando tutto sembrava andare storto e quando tutti i pubblici ministeri che si sono occupati della vicenda la pensavano diversamente da noi”, commenta Alessia Giuliana, figlia di Calogero. “Dopo più di nove anni, quella Giustizia a cui ho guardato sempre con fiducia sta iniziando a dare i suoi frutti. Finalmente verrà celebrato un processo per accertare se l’unica persona in compagnia di mio padre al momento del suo omicidio ne sia stato il responsabile. In tutto questo tempo, non gli abbiamo mai puntato il dito contro. Volevamo solo la celebrazione di un processo e, grazie alla tenacia del nostro difensore, lo abbiamo ottenuto. Un ringraziamento particolare va, pertanto, all’avvocato Alessandro Cotzia, che ci ha supportati fin dal primissimo momento, che si è battuto in tutte le sedi giudiziarie per far valere le nostre ragioni e che ha lottato da solo contro tutto e tutti”.
Proprio il legale si dice dispiaciuto “del contrasto creatosi, sulla vicenda, con tre diversi Procuratori della Repubblica, la cui soggettiva visione degli eventi ha, purtroppo, fatto trascorrere molti anni. Tuttavia, sapevo bene che l’ultima parola sarebbe sempre spettata al GIP, che stavolta ha, finalmente, condiviso le nostre argomentazioni ed accolto la nostra richiesta principale”.













