Scuole nel mirino, le opposizioni: “Serve un piano sicurezza per gli istituti comprensivi”

 Scuole nel mirino, le opposizioni: “Serve un piano sicurezza per gli istituti comprensivi”

“Le scuole sono presìdi di legalità, luoghi di crescita, educazione, socialità e futuro. Sono fari nei quartieri e non possono essere lasciate sole, né trasformarsi in cattedrali nel deserto, esposte all’incuria, alla mancanza di controllo e alla violenza di chi pensa di poter distruggere ciò che appartiene a tutti”. Così i gruppi di minoranza in Consiglio comunale, dopo la notizia del nuovo raid vandalico alla Martoglio. A firmare la nota sono Damiano De Simone, Cosimo Burti, Luigi Gennuso, Alessandra Barbone, Leandro Marino, Toti La Runa (FI), Sara Zappulla, Angelo Greco, Massimo Milazzo (PD), Paolo Cavallaro, Paolo Romano (FdI), Ivan Scimonelli, Francesco Vaccaro, Daniela Rabbito (Lista Insieme).
“La salvaguardia della scuola, però, non è una responsabilità che può essere scaricata solo sulle spalle di chi ogni giorno lavora per garantire il diritto allo studio. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente, predisponendo l’installazione di telecamere di videosorveglianza, il rafforzamento delle misure di sicurezza e ogni azione utile a prevenire ulteriori episodi ai danni del plesso scolastico”, scrivono i consiglieri.
“Chiediamo inoltre che venga effettuata una ricognizione complessiva sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici comunali, con particolare attenzione ai plessi più esposti o già interessati da episodi simili. Come gruppi di opposizione presenteremo un ordine del giorno in Consiglio comunale per chiedere un impegno concreto dell’Amministrazione per la tutela degli edifici scolastici, il potenziamento della videosorveglianza e l’attivazione di misure di prevenzione efficaci”, concludono gli esponenti della minoranza.

 

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