Borgata senz’acqua, Genovesi (Pd): “Emergenza cronica, simbolo di fallimento politico e infrastrutturale”
Il nuovo guasto alla linea idrica che rifornisce la Borgata “non è più una semplice emergenza tecnica, ma il simbolo di un fallimento politico e infrastrutturale”. Lo sostiene l’esponente Pd Giusy Genovesi, già assessore del Comune di Siracusa. “La situazione che si vive dall’inizio dell’anno è ormai paradossale. Una città circondata dal mare e ricca di fonti d’acqua dolce si ritrova all’asciutto, da Ortigia alla Borgata, fino alle zone balneari di Fontane Bianche e Cassibile”, riassume con riferimento agli accadimenti di queste ultime settimane.
Secondo l’esponente democratica, l’esplosione turistica di Ortigia e l’aumento di strutture ricettive e turistiche è il motivo di una crisi che sarebbe però il risultato di anni di mancata programmazione. “La crescita incontrollata di case vacanze e attività di ristorazione ha fatto esplodere la domanda d’acqua, mettendo in ginocchio una rete idrica vecchia e inadeguata rispetto agli attuali flussi turistici”. Genovesi parla apertamente di “ecosistema al collasso”, denunciando le ripercussioni quotidiane sui residenti e sugli operatori economici. “Non si tratta soltanto di un disagio domestico. La carenza d’acqua crea rischi igienico-sanitari per famiglie e attività commerciali, costringe i piccoli operatori turistici a sostenere spese aggiuntive per autobotti e rimborsi ai clienti e finisce per danneggiare l’immagine stessa della città”.
Nel mirino del Pd anche il silenzio delle istituzioni. “Manca una presa di posizione nei confronti del gestore del servizio idrico e manca soprattutto un’attenzione concreta ai bisogni dei cittadini. Il sindaco Italia appare spettatore di un’emergenza continua che sta logorando il tessuto sociale della città”.
L’accusa è quella di una politica “rassegnata”, incapace di offrire spiegazioni e soluzioni immediate davanti a interruzioni idriche che, sottolinea Genovesi, “avvengono spesso senza alcun preavviso”. Da qui l’appello alle istituzioni ed in primis al sindaco Francesco Italia. “Occorre rompere il silenzio e l’inerzia che accompagnano da tredici anni il governo della città. L’estate è alle porte e senza interventi immediati rischia di trasformarsi in un incubo per residenti e operatori economici. Siracusa non può più avere sete di normalità”.
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