Via Trapani, lavori senza fine. Che succede nel cantiere per la nuova condotta?
Ancora “sorprese” nel corso dei lavori di rifacimento di un tratto della conduttura idrica stradale. Da capire, questa volta, quanto “imprevedibili”. Dopo la sospensione, lo scorso febbraio, degli interventi disposti dal Comune di Siracusa per via del rinvenimento di pre-esistenze archeologiche, con il relativo “stop” da parte della Soprintendenza, e dopo l’intoppo relativo alla necessità di non sovrapporre l’impianto alle tubature del gas (superato modificando il progetto rispetto all’ipotesi iniziale), gli operai si sono quindi imbattuti in un tratto di rete fognaria. Da qui, la decisione di consultare la Siam. Questa mattina gli uffici del Comune di Siracusa hanno inviato una pec alla società che gestisce al momento il servizio idrico integrato in città, richiedendo un sopralluogo congiunto, in modo che il know-how del gestore possa aiutare a risolvere la situazione.
I lavori, per circa 260 mila euro, sono stati affidati dal Comune di Siracusa ad una società diversa da quella che gestisce il servizio idrico. Era, inoltre, stato inizialmente suggerito di realizzare la nuova condotta con scavo parallelo alla tubatura inesistente. Ma si è poi deciso di operare in maniera diversa.
In realtà, il tratto di rete fognaria non può essere definito esattamente come imprevisto o inatteso. Si tratta, infatti, di normali “incroci” riferibili alla presenza di allacci ordinari alle varie costruzioni e utenze. E sarebbero, peraltro, tutti regolarmente indicati. La scelta di richiedere la consulenza da parte di Siam potrebbe quindi indicare la volontà di attingere ad ulteriori competenze e conoscenze, utili per riuscire a completare le operazioni su via Trapani.














