Turismo, CNA. A Noto confronto aperto con le strutture ricettive
A Noto si è tenuto un incontro che ha riunito attorno allo stesso tavolo i vertici provinciali di CNA Siracusa e le principali strutture ricettive del territorio. Un momento di dialogo autentico, voluto con convinzione da CNA Turismo Siracusa, che ha scelto di portare direttamente tra gli operatori lo studio sul turismo elaborato dall’associazione, con l’obiettivo di trasformarlo in uno strumento vivo, capace di crescere attraverso il confronto con chi il turismo lo vive ogni giorno. All’incontro hanno preso parte la presidente provinciale CNA Rosanna Magnano, il segretario Gianpaolo Miceli, il presidente di CNA Turismo Siracusa Fabio Salonia, il presidente comunale CNA di Noto Nicola Casto, il vice presidente provinciale Santi Lo Tauro e il coordinatore del Centro Studi Elio Piscitello. La riunione si inserisce in un percorso più ampio già avviato in primavera ad aprile, nel quale CNA aveva aperto il dialogo con i sindaci della provincia, raccogliendo visioni e priorità dal versante istituzionale. Adesso si fa un passo ulteriore, portando lo stesso confronto nel cuore operativo del settore, là dove l’accoglienza si traduce in esperienze concrete per i visitatori. Il filo che unisce questi momenti è una convinzione condivisa per la quale lo sviluppo turistico del territorio siracusano non può essere guidato da una sola voce, ma nasce dall’incontro tra pubblico e privato, tra chi amministra e chi accoglie. A commentare l’incontro è Fabio Salonia, presidente di CNA Turismo Siracusa.”Uscire dalle stanze e andare tra gli operatori non è per noi un gesto simbolico ma il metodo con cui vogliamo costruire qualcosa di duraturo. Lo studio che abbiamo presentato oggi non è un documento chiuso, è un punto di partenza. Ogni struttura ricettiva che abbiamo incontrato porta con sé un patrimonio di esperienza e conoscenza del territorio che nessuna analisi può sostituire. Quello che stiamo cercando di costruire insieme – conclude Salonia – è una governance condivisa dello sviluppo turistico, un modello in cui la qualità dell’offerta diventa l’obiettivo comune, non la somma di tanti sforzi individuali. Siamo convinti che il territorio netino, come l’intera provincia di Siracusa, abbia potenzialità straordinarie ancora inespresse. Per valorizzarle serve coesione, visione e la capacità di parlare con una voce sola quando ci si siede ai tavoli che contano. Continueremo a girare il territorio, ad ascoltare, a confrontarci con le amministrazioni comunali. Ogni incontro è un mattone in più.” Il prossimo passo prevede nuovi incontri nelle diverse realtà del territorio provinciale e un confronto strutturato con le amministrazioni locali, per costruire quella sinergia tra pubblico e privato che CNA considera condizione indispensabile per una crescita turistica sostenibile e di qualità.














