Borgata violenta, ancora una rissa in piazza Santa Lucia e la Questura moltiplica i controlli
E’ successo di nuovo. Piazza Santa Lucia, cuore della Borgata di Siracusa, ancora teatro di una violenta scazzottata. Dopo il grave episodio di tre settimane addietro, con tre tunisini rimasti feriti – uno accoltellato e ridotto in gravi condizioni – resta alta la tensione nel popolare quartiere. A darsele di santa ragione, poco dopo le 18, ancora una volta cittadini stranieri. Calci e pugni, mentre alcuni bambini giocavano in piazza e con diverse persone a passeggio tutto intorno.
Un poliziotti in congedo è intervenuto per dividere i litiganti, rimediando qualche ceffone nella baruffa. A fatica è riuscito ad evitare che la situazione degenerasse. “Uno dei due stava per essere strangolato. Non ci ho pensato due volte e sono intervenuto. Forse sono stato imprudente, non sapendo se avessero armi con loro. C’erano altre persone intorno a me e mi dispiace far rilevare che nessuno ha mosso un dito. Tutti a guardare lo spettacolo”, racconta Ninny alla redazione di SiracusaOggi.it. In Borgata ormai è normale avere paura e, in questo clima, ci vuole tanto coraggio per “intromettersi” a proprio rischio e pericolo.
La lite non è comunque finita così. Dopo pochi minuti, ancora un altro round. Questa volta è intervenuta la Polizia, con due Volanti. Hanno bloccato quattro persone, procedendo all’identificazione. Nessuna querela di parte, quindi nessuna misura scattata. Quasi rassegnata, attorno la normalità strana di piazza Santa Lucia.
La Borgata come una nuova periferia. Il degrado sociale avanza, come le discariche abusivi e gli abbandoni di spazzatura. Un coacervo di pessime abitudini che non trova un argine. La Questura di Siracusa ha disposto, anche questa volta, giornate di controlli serrati con l’ausilio di agenti dell’anticrimine di Catania. Identificazioni, controlli anti-bivacco, verifiche nelle attività commerciali e posti di blocco. Ma quando l’ultima sirena spegnerà la sua luce blu, il rischio è che in Borgata torni a valere la legge del disagio.














