Stretta sulla sicurezza a Siracusa, maxi-controlli nelle aree sensibili: Ortigia, Borgata, Mazzarrona

 Stretta sulla sicurezza a Siracusa, maxi-controlli nelle aree sensibili: Ortigia, Borgata, Mazzarrona

Stretta sulla sicurezza a Siracusa, dopo alcuni episodi che hanno creato un certo allarme sociale. Disposti nelle ore scorse controlli interforze contro illegalità diffusa, spaccio, armi e allacci abusivi. Il prefetto Chiara Armenia, al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, ha disposto il servizio straordinario ad “alto impatto”, coordinato dalla Questura.
L’operazione, pianificata dal questore Roberto Pellicone e diretta sul campo dal dirigente delle Volanti Giuseppe Garro, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale nelle aree di Ortigia, Borgata e Mazzarrona.
I controlli si sono concentrati sulla prevenzione e repressione di spaccio di droga, detenzione illegale di armi, verifiche su soggetti sottoposti a misure restrittive e controlli amministrativi nei locali pubblici. Numerose le persone identificate, i mezzi controllati e le sanzioni elevate.
Nel corso dell’operazione, la Squadra Mobile ha arrestato un ventenne trovato in possesso di 86 dosi di cocaina già confezionate, materiale per il confezionamento della droga e 495 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Sequestrato anche un impianto di videosorveglianza installato per monitorare la piazza di spaccio e tentare di eludere i controlli delle forze dell’ordine.
Nella zona alta della città, inoltre, è stata rinvenuta una pistola con matricola abrasa, completa di caricatore e nove cartucce calibro 9, nascosta nelle pertinenze di una palazzina.
Gli agenti delle Volanti hanno anche denunciato un minorenne sorpreso alla guida di un ciclomotore senza patente e assicurazione e trovato in possesso di un coltello a serramanico. Il mezzo è stato sequestrato.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai controlli sugli allacci elettrici abusivi. Con il supporto dei tecnici della rete di distribuzione sono stati scoperti numerosi collegamenti illegali e pericolosi, potenziale causa di incendi e cortocircuiti. Cinque persone sono state denunciate per furto di energia elettrica, mentre proseguono ulteriori accertamenti.
Controlli serrati anche nei locali pubblici di Ortigia, sia a terra sia nello specchio di mare antistante il centro storico, con verifiche su sicurezza, norme igienico-sanitarie, emissioni sonore e regolarità amministrativa. Dieci esercizi commerciali sono risultati irregolari e i titolari sanzionati per oltre 24 mila euro complessivi per violazioni che vanno dalla conservazione degli alimenti a irregolarità fiscali e documentali.

 

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