Incendi, la Regione mette in campo sei milioni di euro per la protezione delle riserve regionali

 Incendi, la Regione mette in campo sei milioni di euro per la protezione delle riserve regionali

Quasi sei milioni di euro dall’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente per il potenziamento delle attività di prevenzione e sorveglianza antincendio nelle aree protette della Regione Siciliana. Si tratta di fondi che si sono resi disponibili, dopo il via libera della giunta regionale di ieri, grazie a una riprogrammazione della spesa dei fondi europei del Poc Sicilia 2014-2020.
Le somme, nello specifico, saranno utilizzate dal dipartimento dell’Ambiente per acquistare automezzi dotati di tutte le più moderne tecnologie antincendio (come rilevatori di fumo e sistemi di monitoraggio video) che saranno consegnati agli enti gestori delle riserve e impiegati all’interno delle aree protette.
Inoltre, circa 700 mila euro saranno destinati ad azioni contro il dissesto idrogeologico per il completamento di interventi in corso a tutela dei territori a rischio.
«L’avvio della campagna antincendio anche quest’anno in anticipo rispetto ai termini ordinari – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – così come la collaborazione istituzionale con i vigili del fuoco, resa ancora più efficace dalla convenzione sottoscritta a fine maggio, testimoniano la volontà di farci trovare pronti per una stagione che, anche a causa dei cambiamenti climatici, presenta rischi sempre maggiori. Dalla prevenzione alla lotta attiva contro i roghi, l’attenzione del governo regionale è sempre molto alta. Continueremo a investire risorse, competenze e mezzi per proteggere i cittadini, le aree boschive e l’intero patrimonio naturale della Sicilia».
«Questo nuovo investimento, reso possibile grazie all’attenzione che mettiamo nel controllo della spesa dei fondi europei – dice l’assessore Giusi Savarino – conferma la visione globale di questo governo regionale in tema di protezione del territorio siciliano dagli incendi e dal dissesto idrogeologico. Si tratta di due priorità fondamentali per questo governo. La salvaguardia della nostra Isola richiede una strategia integrata e interventi costanti, oltre a un necessario tempismo, che abbiamo dimostrato con l’inizio della campagna antincendio in anticipo. Ma la sicurezza dipende anche da ciascuno di noi e la prevenzione fa la differenza».
Con l’approvazione di un’altra proposta di delibera, la giunta ha consentito la riprogrammazione anche di 2,7 milioni di euro di fondi del Poc Sicilia 2014-2020 del dipartimento regionale della Protezione civile: sono stati destinati al finanziamento di 19 interventi della graduatoria “Restore”, già a valere su fondi Fesr 2021-2027, per la messa in sicurezza e l’aumento della resilienza dei territori a rischio o colpiti da eventi calamitosi.

 

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