Tragedia di viale Epipoli, il 15enne che ha perduto la vita era una promessa della danza
Era una promessa della danza Davis Aloschi, la giovane vittima dell’incidente avvenuto nella notte in viale Epipoli. Un talento limpido misto ad una passione innata che lo avevano spinto sino all’Accademia della Scala di Milano. Nel 2022 era infatti riuscito a superare il duro provino ed era stato così ammesso al secondo corso della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Un sogno che pare prendere la forma della realtà.
La partenza da Siracusa, il trasloco, Milano che diventa la sua nuova casa. Tra sacrifici e sudore, Davis riesce a conciliare la passione per la danza allo studio. Frequentava infatti il liceo del Convitto Nazionale Pietro Longone. In pochi anni aveva già calcato palcoscenici importanti: nel 2023 era stato scelto per il balletto “Coppélia” con le coreografie di Alexei Ratmansky, e nel 2024 aveva preso parte a “Lo Schiaccianoci” nella regia di Rudolf Nureyev. I suoi compagni lo descrivono solare e vivace. Avrebbe compiuto 16 anni ad ottobre.
In questi giorni era rientrato a Siracusa per le vacanze estive. Il mare, le serate, gli amici di sempre. Poi, l’altra notte, la tragedia. “Danza con gli angeli”, il commosso saluto sui social di quanti sono stati raggiunti dalla ferale notizia.
“In un momento di dolore per l’intera comunità, come quello di oggi, sarebbe auspicabile condividere sui social solo il cordoglio e lasciare agli organi di competenza le riflessioni e considerazioni in merito a cause, responsabilità e dinamiche dell’evento”, scrive Deborah Lentini, referente provinciale dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada. “Il silenzio, il nostro, è un modo per portare rispetto alle famiglie e a chi ha iniziato, prima di noi, un viaggio verso l’infinito”.













