Sbarcadero, la Consulta Civica: “Mancano guide tattili e protezioni sul bordo dell’acqua”

 Sbarcadero, la Consulta Civica: “Mancano guide tattili e protezioni sul bordo dell’acqua”

Dopo la polemica lanciata dal consigliere comunale Damiano De Simone, anche la Consulta Civica di Siracusa (in precedenza, presieduta proprio da De Simone, ndr) torna sullo Sbarcadero e sul “famoso” parapetto ritenuto troppo basso. La Consulta promuove nel complesso la riqualificazione, ma chiede che l’opera venga completata sul fronte dell’accessibilità e della sicurezza.
Il problema più urgente, secondo la Consulta, riguarda il bordo verso l’acqua. In più punti, sul lato degli ormeggi, il parapetto si interrompe e la pavimentazione arriva fino al filo dell’acqua senza alcuna protezione fissa né segnalazione. Nei tratti in cui il muretto è presente, la sua altezza è di circa 57 centimetri, al di sotto del metro considerato riferimento standard per le protezioni verso un dislivello. Pur riconoscendo la necessità di mantenere varchi funzionali alle operazioni portuali, la Consulta chiede soluzioni compatibili con l’uso del porto che rendano i bordi riconoscibili e più sicuri, in particolare per le persone con disabilità visiva e per i bambini.
Ulteriori criticità segnalate riguardano l’orientamento sul piano della passeggiata. Non risultano presenti guide tattili continue a terra né una mappa di riferimento per i visitatori; gradini e dislivelli sono realizzati nella stessa pietra chiara del piano, privi di fasce a colore contrastante che ne facilitino il riconoscimento. Si tratta, sottolinea la Consulta, di accorgimenti utili non soltanto alle persone con disabilità visiva, ma anche ad anziani, bambini e a chiunque si muova con carrozzina o passeggino.
“Una passeggiata così bella va aperta a tutti, ed è il momento giusto per farlo”, ha dichiarato Alessandro Calabrò, membro della giunta della Consulta con delega all’inclusione e all’accessibilità. “Servono cose note da anni: le guide tattili per chi non vede, una mappa per orientarsi, il contrasto di colore sui gradini e, prima di tutto, una protezione adeguata verso il mare. L’eliminazione delle barriere vale anche per i recuperi come questo, e completarle adesso, con l’opera ancora fresca, ha più senso che doverci tornare in futuro. Così nessuno ne resta tagliato fuori”.
La Consulta civica è un organismo di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. È una sorta di luogo di confronto civico organizzato, dove cittadini o rappresentanti di associazioni discutono i problemi del territorio e portano proposte al Comune.

 

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