Nuovo sportello sociale alla Camera del Lavoro ‘La Borgata’: servizi contro il divario digitale

 Nuovo sportello sociale alla Camera del Lavoro ‘La Borgata’: servizi contro il divario digitale

Uno Sportello Sociale all’interno della Camera del Lavoro “La Borgata” . La Lega Pensionati Spi Cgil inaugura il nuovo servizio ,per tradurre in risposte pratiche e quotidiane le esigenze dell’utenza di riferimento, per l’ascolto e la tutela dei diritti.  Un’iniziativa che si propone come un vero “ponte” sociale, ideata per contrastare il crescente divario digitale e burocratico che spesso finisce per isolare i cittadini, i pensionati e le fasce più fragili della popolazione davanti ai muri della Pubblica Amministrazione digitalizzata.
Secondo quanto viene annunciato dal sindacato, il nuovo presidio sindacale “offrirà un servizio a tutto tondo che parte innanzitutto dall’accoglienza. Gli operatori si occuperanno dell’ascolto dei bisogni individuali e della mappatura delle risposte presenti sul territorio, orientando l’utenza verso i servizi sociali comunali, i presidi sanitari e le aziende sanitarie locali. In un sistema di welfare che appare sempre più frammentato e complesso, lo sportello guiderà i cittadini anche nella faticosa ricerca dei cosiddetti “diritti inespressi”: un supporto mirato a individuare bonus, sussidi, esenzioni dai ticket sanitari o agevolazioni tariffarie a cui si avrebbe diritto, ma che spesso restano sconosciuti ai potenziali beneficiari”.
Sul piano strettamente operativo, la struttura è abilitata a interfacciarsi direttamente con il Comune, l’INPS e le aziende sanitarie per la gestione di pratiche delicate, come le domande per la non autosufficienza, le richieste di contributi economici o le istanze di invalidità civile. A questo si affianca un indispensabile servizio di segretariato digitale: un aiuto concreto per l’ottenimento e l’utilizzo delle credenziali di identità digitale, come lo SPID e la CIE, ormai indispensabili per dialogare con qualsiasi portale pubblico.
Lo Sportello Sociale lavorerà infatti in stretta sinergia con i servizi storici della CGIL, creando un canale diretto con il Patronato INCA per le pratiche di pensione e con il CAAF per gli adempimenti fiscali e il calcolo dell’ISEE. Il segretario generale dello SPI, Enzo Vaccaro: “L’obiettivo finale resta quello di offrire un punto di contatto unico e accessibile, una bussola per non lasciare mai il cittadino da solo a naufragare nel mare della burocrazia”.

 

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