Incendi di sterpaglie, allarme nel Siracusano: in un giorno ben 24 interventi dei Vigili del Fuoco

 Incendi di sterpaglie, allarme nel Siracusano: in un giorno ben 24 interventi dei Vigili del Fuoco

Continuano ad aumentare, insieme alle temperature, gli incendi di sterpaglie nella provincia di Siracusa. Un fenomeno che desta crescente preoccupazione e che, nonostante i divieti in vigore, continua a richiedere un imponente impiego di uomini e mezzi da parte dei Vigili del Fuoco. Particolarmente significativo il dato registrato nella sola giornata di ieri: dei 33 interventi complessivamente effettuati dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco, ben 24 hanno riguardato incendi di vegetazione e sterpaglie. Un numero nettamente superiore alla media giornaliera di questo periodo, che è della metà esatta, e che conferma l’esistenza di un problema tutt’altro che marginale. In termini percentuali, significa che quasi tre interventi su quattro (72,7%) sono stati richiesti per fronteggiare roghi di vegetazione, un dato che fotografa con chiarezza la dimensione del fenomeno.
Eppure le regole sono chiare. Nel periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi è vietata l’accensione di fiamme libere e non è consentito ricorrere all’abbruciamento di residui vegetali per la pulizia di terreni, siano essi pubblici o privati. Norme introdotte proprio per ridurre il rischio di innesco di incendi che, in presenza di alte temperature, vento e vegetazione secca, possono propagarsi rapidamente.
Il dato emerso nelle ultime settimane sembra però evidenziare una scarsa conoscenza delle disposizioni vigenti da parte di una parte della popolazione. Perché, se è vero che il territorio sta affrontando giornate caratterizzate da intense ondate di calore, è altrettanto vero che l’origine delle fiamme è molto spesso riconducibile all’intervento umano. In alcuni casi si tratta di episodi dolosi, in altri di semplice imperizia o sottovalutazione dei rischi. L’autocombustione, come spiegano gli stessi Vigili del Fuoco, rappresenta un’eventualità estremamente rara. Nella maggior parte dei casi dietro un incendio c’è sempre una causa esterna che determina l’innesco delle fiamme.
Anche il perimetro urbano di Siracusa conosce bene il problema. Dall’inizio della stagione estiva si sono già registrati numerosi roghi che hanno interessato aree della Mazzarrona, viale Santa Panagia e dell’ex Tonnara. Senza dimenticare le zone a ridosso della pista ciclabile Rossana Maiorca, più volte interessate da incendi che hanno richiesto l’intervento dei soccorritori e destato preoccupazione tra residenti e automobilisti.
Con l’estate appena entrata nel vivo e temperature destinate a salire ulteriormente nelle prossime settimane, il rispetto delle regole e una maggiore attenzione da parte di tutti diventano elementi fondamentali per evitare che episodi apparentemente banali possano trasformarsi in emergenze capaci di mettere a rischio persone e abitazioni oltre che l’ambiente.

 

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