Molestie olfattive, i sindacati: “Non siamo più disposti ad assistere all’inazione”

 Molestie olfattive, i sindacati: “Non siamo più disposti ad assistere all’inazione”

Cgil, Cisl e Uil di Siracusa tornano sul problema dei miasmi che da settimane affliggono l’area a ridosso del polo industriale. “Non siamo più disposti ad assistere all’inazione delle istituzioni e delle imprese. Occorrono risposte immediate, concrete e misurabili”, scrivono in una nota i segretari provinciali Franco Nardi, Giovanni Migliore e Ninetta Siragusa.
Tra le richieste avanzate dai sindacati, la principale è l’apertura di un tavolo tecnico stabile che riunisca Prefettura, Regione Siciliana, i comuni dell’area industriale, Arpa, Asp, le aziende del polo e le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di individuare misure concrete da adottare. A questo si affianca la richiesta di un piano straordinario di monitoraggio ambientale e sanitario indipendente, con centraline fisse e mobili, biomonitoraggio della popolazione esposta e pubblicazione settimanale dei dati rilevati.
I segretari di Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre l’adozione immediata di interventi tecnici sulle fonti emissive — riduzione delle emissioni odorigene, manutenzione degli impianti e adeguamento tecnologico — con un piano di investimenti che preveda tempi certi. Sul versante occupazionale, i sindacati reclamano garanzie per i lavoratori durante le fasi di adeguamento degli impianti, con percorsi di tutela della salute, controlli periodici e condivisione trasparente dei dati epidemiologici in forma anonima. Infine, viene richiesta l’attivazione di un fondo regionale e nazionale straordinario per i primi interventi di bonifica locale, misure di mitigazione e sostegno alle famiglie più vulnerabili.
“Riteniamo insufficiente la retorica: servono impegni scritti, cronoprogrammi e controlli effettivi. Le imprese devono assumersi le proprie responsabilità tecniche ed economiche, le istituzioni devono esercitare i poteri di controllo e tutela della salute pubblica”, concludono i segretari provinciali Franco Nardi, Giovanni Migliore e Ninetta Siragusa.

 

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