Paternò (CT), quasi 9000 euro in una notte. Sanzioni per violazioni al Codice della Strada
Il bilancio dei controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Paternò volti ad una maggiore sicurezza sulle strade e nei centri urbani, ammonta a 9000 euro. Le attività, svolte dai militari della Stazione e della Radiomobile di Paternò nel territorio di Biancavilla, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno interessato le aree maggiormente frequentate e quelle ritenute più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il dispositivo di controllo ha consentito complessivamente di identificare 64 persone e sottoporre a verifica 42 veicoli, con particolare attenzione al rispetto delle norme del Codice della Strada, al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti e alla prevenzione dei reati contro la persona e il patrimonio. Nel corso dei controlli sono state elevate 17 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di quasi 9.000 euro, con il sequestro amministrativo di un veicolo. Le infrazioni riscontrate hanno riguardato diverse violazioni che incidono direttamente sulla sicurezza della circolazione stradale, come la guida con il cellulare o senza casco protettivo e senza cinture di sicurezza. L’attività ha inoltre portato alla segnalazione alla Prefettura di 2 giovani assuntori di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di modiche quantità di droga destinate esclusivamente all’uso personale. Sul fronte repressivo, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, un 20enne residente a Biancavilla, sorpreso alla guida di un veicolo senza aver mai conseguito la patente, violazione aggravata dal fatto che, negli ultimi 2 anni, era già stato fermato e sanzionato per lo stesso motivo. A Biancavilla, invece, nell’ambito del servizio ad alta visibilità svolto con il supporto della C.I.O., è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva, un altro 20enne, residente a Biancavilla, perché trovato in possesso di un frustino metallico artigianale, nascosto nel vano sottosella del proprio ciclomotore. L’oggetto, considerato idoneo ad offendere, è stato sottoposto a sequestro.












