Incendi senza tregua: brucia la zona nord della provincia, fiamme a Buccheri e tra Canicattini e Floridia

 Incendi senza tregua: brucia la zona nord della provincia, fiamme a Buccheri e tra Canicattini e Floridia

Non è soltanto il caldo estremo ad alimentare gli incendi che stanno mettendo in ginocchio la Sicilia. Le temperature elevate, il vento e la vegetazione ormai secca rappresentano un acceleratore della propagazione delle fiamme, ma l’origine dei roghi resta quasi sempre legata all’azione dell’uomo, che sia dolosa o colposa. Una sigaretta ancora accesa lanciata dal finestrino di un’auto, un fuoco acceso senza le necessarie precauzioni o, nei casi più gravi, la mano dei piromani sono all’origine della maggior parte degli incendi che, in queste settimane, stanno devastando il territorio.
Anche la provincia di Siracusa continua a fare i conti con un’emergenza pressoché quotidiana. Le ultime ventiquattro ore sono state particolarmente impegnative per Vigili del Fuoco e squadre antincendio della Protezione Civile e della Forestale, costrette a intervenire contemporaneamente su più fronti.
L’emergenza più grave si è registrata dalla notte scorsa nei pressi di Carlentini, dove un vasto incendio ha interessato l’area di Monte Pancali, estendendosi progressivamente verso il centro abitato. Per ore i Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta nel tentativo di contenere l’avanzata delle fiamme. L’entità del rogo è stata tale da rendere insufficiente anche il dispositivo di intervento rafforzato predisposto sul territorio. Sul posto hanno operato inizialmente le squadre dei comandi di Siracusa e Ragusa, ma con il passare delle ore si è reso necessario richiedere ulteriori rinforzi provenienti anche dal comando di Enna. Ancora nella mattinata odierna una squadra di Ragusa risultava impegnata nell’area di Carlentini insieme ai colleghi del distaccamento di Lentini per completare le operazioni di bonifica e scongiurare la ripresa di nuovi focolai.
Ancora nel comprensorio nord della provincia, in mattinata un altro incendio di vaste proporzioni è divampato lungo l’ex strada statale 114, per chi percorre la direttrice da Augusta verso Siracusa, poco prima della portineria nord dell’area industriale. Le fiamme hanno interessato la vegetazione a bordo strada, richiedendo un nuovo intervento dei soccorritori.
Altri fronti di fuoco sono stati segnalati lungo la strada che collega Floridia a Canicattini Bagni con intervento anche dell’elicottero della Forestale e nella zona di Monasteri di Sotto, a conferma di una giornata ad altissima criticità per l’intero territorio provinciale.
Fiamme anche alle porte di Buccheri, con il sindaco Alessandro Caiazzo che ha ringraziato i soccorritori (definiti “eroi”) ed ha annunciato sanzioni a carico di tutti i proprietari che non avevano provveduto alla pulizia dei terreni, nei termini previsti. “Non è mai bello sanzionare i cittadini, ma purtroppo, su queste vicende, serve la massima attenzione”, ha detto Caiazzo.
L’elevato numero di interventi conferma come la campagna antincendio stia attraversando una delle fasi più delicate dell’estate. Con temperature ben oltre i 40 gradi e terreni completamente inariditi, basta un gesto irresponsabile per trasformare un piccolo focolaio in un incendio di vaste dimensioni, con gravi conseguenze per l’ambiente, l’agricoltura e la sicurezza delle persone.
Le autorità rinnovano quindi l’appello alla massima prudenza: evitare qualsiasi comportamento che possa provocare un innesco e segnalare immediatamente eventuali colonne di fumo o principi d’incendio ai numeri di emergenza. In giornate come queste, anche pochi minuti possono fare la differenza tra un incendio rapidamente contenuto e un rogo destinato a divorare ettari di territorio.

 

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