Scala Greca, debutta la prima rotatoria sperimentale. Seconda in stand-by, ecco il motivo

 Scala Greca, debutta la prima rotatoria sperimentale.  Seconda in stand-by, ecco il motivo

Nuova viabilità su viale Scala Greca, con l’avvio della fase di sperimentazione della prima delle due rotatorie previste lungo l’arteria cittadina, quella all’incrocio con via Avola. Una prova sul campo che punta a verificare gli effetti della rinnovata organizzazione del traffico prima della realizzazione definitiva.
Per delimitare il tracciato della rotatoria sono stati utilizzati rete arancione da cantiere e tondini in ferro, mentre sono già state ricavate le strettoie che obbligano gli automobilisti a rallentare e ad imboccare correttamente l’anello. Una soluzione temporanea ma sufficiente per testare il comportamento dei flussi di traffico.
A creare più di un dubbio tra gli automobilisti, però, è stata la contemporanea presenza della rotatoria… e dei semafori. Gli impianti, infatti, sono rimasti regolarmente in funzione, lasciando molti conducenti incerti su quale regola seguire: dare precedenza come in una rotatoria oppure attenersi alle indicazioni luminose. Una situazione che, nelle prime ore della sperimentazione, ha inevitabilmente generato rallentamenti e qualche esitazione, soprattutto per chi transitava per la prima volta nel nuovo assetto viario.
La spiegazione, però, è di natura tecnica. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, non è stato possibile spegnere i semafori perché il sistema è gestito da un’unica centralina che controlla anche il secondo impianto semaforico, quello posto poche centinaia di metri più avanti, all’incrocio tra viale Scala Greca, via Noto e via Lentini. Proprio lì avrebbe dovuto prendere il via, contestualmente, la sperimentazione della seconda rotatoria. Un programma che è stato però rinviato a causa di un intervento urgente di Aretusacque sui sottoservizi idrici, previsto nelle prossime ore. I lavori hanno imposto lo slittamento della realizzazione del secondo assetto provvisorio, rendendo impossibile anche lo spegnimento coordinato dei due impianti semaforici.
Solo una volta completato l’intervento sulla rete idrica sarà possibile allestire anche la seconda rotatoria sperimentale. A quel punto verranno disattivati i semafori e il nuovo sistema di circolazione potrà essere testato nella sua configurazione completa, consentendo di valutarne l’efficacia sulla fluidità del traffico lungo uno degli assi viari più congestionati della città.
Per il momento agli automobilisti è richiesto un supplemento di attenzione.

foto da utente fb

 

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