Incendio a Lentini, nuovo scontro tra Pupillo e Fisicaro sulla gestione dell’emergenza
Si riaccende a Lentini il confronto politico tra il sindaco Vincenzo Pupillo e il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Fisicaro. Al centro della nuova polemica c’è l’incendio divampato nei giorni scorsi nei pressi dell’ex stabilimento Alba Sud, un’area in disuso circondata da canneti e rifiuti, che ha riaperto il dibattito sulla sicurezza del sito e sulla tutela della salute pubblica.
A innescare il botta e risposta è stata la nota diffusa dal sindaco, che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda “al fine di evitare inutili allarmismi”. Pupillo ha precisato che le fiamme hanno interessato esclusivamente alcuni canneti, senza raggiungere la struttura dell’ex Alba Sud. Ha inoltre evidenziato il tempestivo intervento della Polizia Locale, a supporto dei Vigili del Fuoco, e ha annunciato che l’amministrazione comunale ha richiesto formalmente all’Arpa verifiche per accertare l’eventuale presenza di rischi per la salute della popolazione.
Il primo cittadino ha poi reso noto che il Comune, in collaborazione con l’avvocato Santi Terranova, coordinatore del ricostituendo “Osservatorio Franz Cormaci”, sta predisponendo una richiesta agli enti competenti per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area in cui sorge l’ex Alba Sud, attualmente sottoposta a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria.
Una ricostruzione che non convince Giuseppe Fisicaro, consigliere comunale e dirigente provinciale di Grande Sicilia, che respinge l’accusa di alimentare una polemica sterile. “Parliamo della salute dei cittadini e dunque il confronto istituzionale diventa doveroso. Le risposte devono essere chiare, puntuali e trasparenti”, afferma. Pur condividendo la necessità di evitare allarmismi, il consigliere sottolinea che questo non può tradursi in una comunicazione poco dettagliata. Da qui una serie di richieste rivolte direttamente all’amministrazione comunale. Fisicaro chiede di conoscere quali siano gli enti ai quali è stata inviata la richiesta di bonifica e messa in sicurezza, a quali uffici siano stati trasmessi gli atti e quali iniziative concrete abbia assunto il Comune. “Il sindaco parla ma continua a non dire nulla”, sostiene.
Secondo l’esponente dell’opposizione, la questione va ben oltre il fatto che l’incendio non abbia coinvolto direttamente l’edificio dell’ex Alba Sud. “Rimane il tema della sicurezza dell’area, del monitoraggio della zona e della tutela della salute pubblica. Proprio su questi aspetti i cittadini attendono risposte chiare e precise”, ribadisce.
Fisicaro interviene anche sulle dichiarazioni dell’ex sindaco Alfio Mangiameli, ritenendo fuori luogo il suo coinvolgimento nel dibattito. “Sorprende che scelga una difesa d’ufficio lasciandosi andare a critiche del tutto fuori luogo. Noi non stiamo alimentando una sterile diatriba politica, chiediamo solo trasparenza su una vicenda che riguarda la salute dei cittadini”.













