Rapine e caterpillar, il sindaco Gallo chiede al Prefetto un commissariato di Polizia per Palazzolo
Il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, ha chiesto formalmente al Prefetto di Siracusa l’istituzione di un commissariato della Polizia di Stato nel territorio della cittadina montana. L’istanza, protocollata oggi, è stata inviata per conoscenza anche al Questore di Siracusa e al Ministro dell’Interno. A motivarla, una serie di episodi criminosi di crescente gravità che hanno colpito il paese negli ultimi tempi.
Tra i più recenti, l’assalto alla gioielleria del centro cittadino, perpetrato con modalità “particolarmente violente e spregiudicate, tali da generare forte allarme sociale e un diffuso senso di insicurezza nella popolazione”. L’episodio, precisa il sindaco, “non costituisce un fatto isolato” ma si inserisce in una serie di analoghi attacchi a esercizi commerciali del settore orafo, nel corso dei quali sono stati provocati danni anche al patrimonio pubblico, all’arredo urbano e alle infrastrutture comunali. A questi si aggiungono azioni contro istituti di credito e altri obiettivi sensibili, che nella lettera vengono ricondotti all’azione di “gruppi organizzati, dotati di mezzi, armi e tecniche che rivelano una spiccata capacità criminale”.
Nella sua istanza, Gallo riconosce l’impegno dell’Arma dei Carabinieri, in particolare della stazione locale, ma sottolinea come i militari operino “con organici limitati rispetto all’ampiezza del territorio da presidiare e alla crescente complessità delle esigenze operative”, concludendo che “la dedizione e la professionalità degli operatori non possono, da sole, sopperire alle oggettive criticità derivanti dalla carenza di personale e dalla vastità dell’area di competenza”.
Il commissariato richiesto servirebbe, secondo l’amministrazione comunale, non solo Palazzolo Acreide ma l’intero comprensorio montano della provincia iblea. I comuni che potrebbero beneficiarne sono Canicattini Bagni, Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla e Sortino, per un bacino complessivo di circa 28.000 residenti. La scelta di Palazzolo Acreide come sede sarebbe giustificata dalla sua posizione geografica di «baricentro dei comuni montani dell’area iblea» e dalla presenza di numerosi servizi sovracomunali, tra cui il Giudice di Pace e il relativo Ufficio di Prossimità.
Il Comune si è dichiarato disponibile a mettere a disposizione locali idonei ad ospitare il futuro commissariato e a fornire ogni collaborazione amministrativa e logistica necessaria. Il sindaco Gallo ha infine manifestato la propria disponibilità a partecipare a eventuali tavoli tecnici o incontri istituzionali promossi dalla Prefettura.













