Festival del Mediterraneo a Canicattini entra nel vivo con eventi di respiro internazionale

 Festival del Mediterraneo a Canicattini entra nel vivo con eventi di respiro internazionale

A Canicattini Bagni, prende il via con grandi appuntamenti musicali, culturali e sportivi, il XXIII Festival del Mediterraneo, approntato dall’Amministrazione comunale con patrocino della Regione Siciliana, della Rete SAI e con la collaborazione della rete associativa della città. Eventi intramezzati da sagre gastronomiche dei prodotti tipici iblei, presentazioni di libri, laboratori per bambini e tanta musica prima di aprire la pagina di settembre con le manifestazioni del 39° Palio di San Michele con i giochi e le sfide tra gli otto quartieri della città, il tradizionale Corteo Storico e la passeggiata a coppia su asini insieme al “Museo sotto le Stelle” e gli eventi sportivi della Liberty Granfondo di mountain bike e di Sport City Day. Sarà poi la volta degli eventi organizzati per il “Bicentenario dell’Autonomia Comunale 1827 – 2027” che si concluderanno nell’ottobre 2027. “Costruiamo Bellezza perché la bellezza è armonia, come nella musica così nell’architettura del liberty dei nostri palazzi e naturalmente nella cultura e nel sociale, nei rapporti umani, nell’accoglienza, nell’inclusione e nell’integrazione nel tessuto sociale dei tanti giovani e donne migranti che da oltre un decennio trovano l’opportunità di una nuova ripartenza nella nostra città “Canicattini Bagni città del Liberty della Musica e dell’Inclusione”. Così Paolo Amenta, Sindaco di Canicattini Bagni, ha commentato il calendario eventi di questa estate, all’apertura della prima serata svoltasi sabato 1 agosto, davanti a un centro storico rigenerato e riqualificato, gremito da migliaia di persone provenienti da tutta la Sicilia per il concerto di Gianmarco Carroccia e il “Canto Libero” di due miti della musica italiana, Lucio Battisti e Mogol oltre all’omaggio ai grandi cantautori siciliani, Franco Battiato e Gianni Bella. Prossimi appuntamenti il 7 agosto con i Qbeta all’interno di “Culturalmente” della Consulta Giovanile.

 

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