Parco degli Iblei, Auteri: “Bene l’iniziativa di Carta, ma dopo l’audizione servono atti concreti”

 Parco degli Iblei, Auteri: “Bene l’iniziativa di Carta, ma dopo l’audizione servono atti concreti”

Il deputato regionale Carlo Auteri esprime apprezzamento per l’iniziativa del presidente della Commissione Ambiente dell’Ars, Giuseppe Carta. “Accolgo con favore l’annuncio di convocare un’audizione sul Parco nazionale degli Iblei. Fa piacere constatare che oggi anche altri rappresentanti istituzionali abbiano deciso di occuparsi delle questioni che sollevo pubblicamente da settimane, attraverso interventi parlamentari, incontri, documenti e richieste formali indirizzate alla Regione e al Ministero dell’Ambiente”, le parole di Auteri. “Fin dall’inizio ho contestato non l’istituzione del Parco in sé, ma un procedimento portato avanti senza un reale coinvolgimento dei territori e sulla base di una perimetrazione che rischia di penalizzare aziende agricole, allevatori, artigiani, imprese e famiglie”.
Tra le richieste già avanzate dal deputato figurano il coinvolgimento dei Liberi Consorzi di Siracusa e Ragusa, l’ascolto dei sindaci e delle categorie produttive e la revisione della perimetrazione sulla base delle proposte tecniche elaborate dagli enti locali. Auteri ricorda inoltre di aver chiesto al governo regionale di impugnare la sentenza del Tar davanti al Cga, e di aver scritto al Ministero dell’Ambiente, alla Regione e all’Autorità di bacino per segnalare quelle che definisce “contraddizioni ambientali del progetto”, tra cui carenze nella depurazione delle acque e criticità idrogeologiche lungo il bacino dell’Anapo.
“Prima di imporre nuovi vincoli bisogna verificare le condizioni effettive del territorio, le carenze nella depurazione delle acque, le criticità idrogeologiche e gli interventi necessari per la sicurezza ambientale. Non si può disegnare un Parco sulla carta ignorando ciò che accade realmente lungo il bacino dell’Anapo e nei Comuni interessati”, sottolinea il parlamentare. Auteri chiede che in sede di audizione venga acquisito l’intero fascicolo amministrativo, compresa la nota dell’ex dirigente ritenuta determinante nel giudizio del Tar, la Risoluzione numero 6 approvata dalla Commissione e le proposte alternative di perimetrazione presentate dagli enti locali. Il deputato vuole inoltre fare luce su “perché un atto collegiale del Parlamento siciliano sia rimasto sostanzialmente senza seguito” e sulle eventuali responsabilità politiche e amministrative.
“Dopo l’audizione mi aspetto atti formali, un cronoprogramma e una posizione unitaria della Regione da portare al Governo nazionale”, conclude Auteri, ribadendo che “il Parco non può essere imposto contro le comunità degli Iblei: deve essere costruito con loro, attraverso dati aggiornati, valutazioni tecniche serie e una perimetrazione compatibile con il lavoro e con lo sviluppo del territorio”.

 

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