Anniversario Lacrimazione, fede e tradizione: il Cotone Benedetto e gli appuntamenti del 26 e 27 agosto
Mattinata di preghiera e partecipazione al Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, dove l’arcivescovo Francesco Lomanto ha presieduto la celebrazione con la tradizionale Benedizione del Cotone, trasmessa in diretta televisiva su Canale 5. Un momento particolarmente significativo, nel ricordo delle Lacrime della Madonna, simbolo di consolazione e speranza per quanti vivono quotidianamente situazioni di difficoltà, sofferenza e malattia. Questa sera alle 19, altro appuntamento con la celebrazione. Il Cotone Benedetto sarà distribuito ai fedeli.
Mercoledì 26 agosto, alle 20, prenderà invece il via il pellegrinaggio in bicicletta “Pedalando nella storia con Maria”, iniziativa che vuole rievocare l’episodio del 29 agosto 1953, quando Angelo Iannuso raggiunse in bicicletta i luoghi legati alla Lacrimazione portando con sé il Quadretto miracoloso della Madonnina.
Il raduno è fissato alle 20 sul sagrato della Cripta del Santuario. Da lì i partecipanti attraverseranno alcuni dei luoghi simbolo della Lacrimazione, con un percorso che toccherà la Chiesa del Pantheon, la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, la Casa del Pianto di via degli Orti e piazza Euripide, prima del rientro al Santuario della Madonna delle Lacrime. Un pellegrinaggio pensato per coinvolgere fedeli, famiglie e appassionati della bicicletta unendo memoria, devozione e partecipazione.
Giovedì 27 agosto, alle 20, sarà invece la musica a rendere omaggio alla Madonna delle Lacrime. Sul sagrato del Santuario si esibirà la Banda Musicale Città di Siracusa, accompagnata dalla Corale Mariagrazia Di Giorgio e dagli archi dell’Orchestra Mediterranea Siracusa. All’organo sarà presente il maestro Francesco Drago, mentre la direzione sarà affidata al maestro Michele Pupillo. Un appuntamento che si propone di rinnovare, attraverso la musica, il forte legame tra Siracusa e la Madonna delle Lacrime, nel segno di una tradizione religiosa che continua a richiamare fedeli e pellegrini e a coinvolgere l’intera comunità cittadina.













