Abbandoni di rifiuti, De Simone: “Le e-Killer funzionano, ora controlli in periferia e presidi”
Apprezzamento per i risultati ottenuti dalla Polizia Municipale di Siracusa nel contrasto all’abbandono illecito di rifiuti, ma anche la richiesta di rafforzare i controlli, soprattutto nelle periferie. È la posizione espressa dal consigliere comunale Damiano De Simone (FI) dopo l’attività svolta tra metà giugno e fine luglio, che ha portato all’accertamento di 30 casi di abbandono di rifiuti grazie all’impiego di tre telecamere occultabili “e-Killer”.
Il sistema, attraverso la collaborazione tra la Sezione Videosorveglianza e la Sezione Ambientale della Polizia Municipale, ha consentito di monitorare diverse aree della città, tra cui Targia, Pantanelli, Arenella, Ognina e Bosco Minniti.
“È un risultato importante – sottolinea De Simone – che dimostra come, grazie agli strumenti di deterrenza e al lavoro della Polizia Municipale, chi abbandona rifiuti non possa più pensare di farla franca”.
Per De Simone, però, l’attività avviata non deve rappresentare un punto di arrivo. “Questo deve essere l’inizio, non l’arrivo”, afferma, chiedendo di estendere e potenziare il monitoraggio nelle zone periferiche, dove il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti continua a essere particolarmente diffuso.
La proposta è anche quella di istituire presidi permanenti di Polizia Ambientale nelle aree maggiormente colpite e ormai trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto.
Tra queste viene indicato in particolare Largo Luciano Russo, dove, secondo De Simone, il comportamento di pochi incivili finisce per penalizzare l’intera comunità residente, con ripercussioni sul decoro urbano, sull’igiene e sulla sicurezza sanitaria.
“Non è più tollerabile”, sostiene De Simone, secondo cui gli strumenti per contrastare il fenomeno sono già disponibili e hanno dimostrato la loro efficacia.
“Le e-Killer funzionano. Ora servono continuità, presenza fissa e interventi immediati contro i reati ambientali. Solo così possiamo difendere concretamente la salute dei cittadini e la dignità dei quartieri”.













