Scuola, la Regione: “no a rinvio generalizzato, autonomia ai territori con attenzione al disagio”
Resta in primo piano il dibattito, anche politico, sull’opportunità di rinviare l’avvio dell’anno scolastico in Sicilia, a causa delle temperature elevate. La Presidenza della Regione fa sapere che, in queste ore, “segue con attenzione le richieste di rinvio dell’inizio delle lezioni che stanno arrivando da diverse parti della Sicilia, sollecitazioni comprensibili anche alla luce delle temperature ancora elevate”.
Non ci sarà, però, un rinvio generalizzato, valido per tutte le scuole dell’Isola. “La normativa consente, infatti, nell’ambito dell’autonomia scolastica, ai Consigli di circolo e d’istituto di modulare l’avvio delle attività didattiche in base alle specifiche esigenze locali, fermo restando il rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsto dal calendario scolastico e dalle disposizioni vigenti, con il recupero delle giornate eventualmente differite”. La linea di Palazzo d’Orléans è, quindi, quella di lasciare alle comunità scolastiche la possibilità di valutare le diverse situazioni, evitando una soluzione uniforme che rischierebbe di non tenere conto delle peculiarità dei territori.
Il governo regionale assicura che “continuerà, comunque, a monitorare con attenzione i casi di particolare disagio, soprattutto laddove le condizioni locali non dovessero trovare un’adeguata risposta da parte delle istituzioni scolastiche competenti”.













