“Stand Up for Nuclear” anche a Siracusa, gazebo informativo in Largo XXV Luglio
Anche Siracusa aderisce a Stand Up for Nuclear, manifestazione internazionale che tra settembre e ottobre coinvolgerà 42 città italiane, con l’obiettivo di portare il tema del nucleare nelle piazze e favorire un confronto con i cittadini sulle sue applicazioni e sulle prospettive della tecnologia. Dalle 10 alle 19, in Largo XXV Luglio, sarà allestito un gazebo dedicato all’informazione sul tema dell’energia nucleare e sul suo possibile ruolo nel futuro del sistema energetico.
A Siracusa, per l’intera giornata, i promotori saranno presenti con materiale informativo, attività divulgative e momenti di confronto. I volontari risponderanno alle domande dei cittadini e affronteranno anche i principali dubbi legati al nucleare, dalla sicurezza alla gestione dei rifiuti radioattivi, dai costi alle emissioni, fino al rapporto con le altre fonti energetiche.
La manifestazione è promossa a livello internazionale da una rete di associazioni e organizzazioni no-profit e ha raggiunto negli anni piazze di oltre 30 Paesi. In Italia è arrivata quest’anno all’ottava edizione ed è promossa dal Comitato Nucleare e Ragione, Riforma e Progresso ed Energy Break, in collaborazione con altre realtà associative e di divulgazione scientifica.
Il ritorno del nucleare è intanto tornato al centro del dibattito energetico internazionale, anche alla luce della necessità di ridurre le emissioni e, contemporaneamente, garantire sicurezza degli approvvigionamenti e maggiore autonomia energetica. Anche l’Italia ha riaperto il dossier. Il disegno di legge delega sull’energia nucleare sostenibile è stato approvato dalla Camera dei deputati il 4 giugno 2026 ed è attualmente all’esame del Senato. Il provvedimento non autorizza direttamente la costruzione di nuove centrali, ma delega il Governo alla definizione di un quadro normativo per le tecnologie nucleari sostenibili e di nuova generazione.
È in questo contesto che si inserisce l’appuntamento siracusano di domani. “Bisogna superare la contrapposizione ideologica e offrire ai cittadini strumenti per conoscere meglio una tecnologia tornata prepotentemente al centro delle strategie energetiche di diversi Paesi”, spiega Matteo Battaglia, giovane ricercatore tra i promotori dell’iniziativa siracusana.













