Femminicidi, Siracusa ricorda Lorena Isceri: “La cultura del possesso confonde amore e controllo”
In apertura della prima seduta dopo la pausa di agosto, il presidente del Consiglio comunale di Siracusa ha chiesto all’Aula di osservare un minuto di silenzio contro il femminicidio ed ogni episodio di violenza sulle donne. Dallo scranno più alto, Alessandro Di Mauro ha richiamato l’attenzione dei 21 consiglieri e consigliere presenti ed ha ricordato la barbara uccisione di Lorena Isceri, a Firenze. “Uccisa da chi diceva di amarla, non possiamo restare indifferenti”, ha detto.
E’ sempre più lunga, purtroppo, la lista di donne uccise da fidanzati, compagni, presunti innamorati. “Non abbiamo neanche il coraggio ormai di leggere tutti quei nomi. Non conoscevamo Lorena ma poteva essere un’amica, una sorella, una cugina. Era una ragazza che voleva vivere la propria vita ma non lo ha potuto fare. Il femminicidio – ha detto ancora Di Mauro – è diventato un’emergenza strutturale: c’è la cultura del possesso che confonde l’amore con il controllo. Da uomo, e come Presidente del Consiglio comunale di Siracusa, chiedo a tutti voi di osservare un minuto di silenzio per Lorena e per tutte le donne vittime di questa mattanza”.
L’aula si è quindi raccolta, in segno di dolente rispetto verso l’ennesimo femminicidio.













