Catania, al quartiere San Cristoforo, arrestato pusher minorenne

 Catania, al quartiere San Cristoforo, arrestato pusher minorenne

L’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di stupefacenti, con particolare attenzione alle aree sensibili della città, ha permesso ai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante di arrestare in flagranza di reato un minorenne, ritenuto presunto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva. Gli operanti, in particolare, in abiti borghesi e a bordo di scooter “civetta”, hanno notato in via Di Benedetto uno scooter a loro noto perché riconducibile ad un minore già in passato controllato a bordo del predetto mezzo. Posizionati in una strada limitrofa in maniera defilata, hanno osservato poco dopo sopraggiungere un altro motoveicolo condotto dal predetto minore il quale, non appena ha visto gli operanti, ha immediatamente ripreso la marcia. I Carabinieri, grazie alla prontezza operativa e alla capillare conoscenza dell’area, hanno subito intuito che le manovre del minore fossero sospette e, pertanto, lo hanno raggiunto per sottoporlo ad un controllo. I militari dell’Arma, fermato in sicurezza il mezzo, hanno colto il nervosismo e l’insofferenza al controllo del giovane che è stato identificato compiutamente per un 17enne catanese. La perquisizione sul mezzo a bordo del quale è arrivato il minore non ha fornito ulteriori riscontri, mentre le ricerche sulla sua persona hanno permesso di recuperare la chiave dell’altro motorino che il giovane, prima di accorgersi della presenza degli operanti, stava per raggiungere. Considerate le predette circostanze la perquisizione è stata estesa anche a quest’altro veicolo, di proprietà di un suo familiare, consentendo di recuperare, nel vano sottosella, 8 involucri contenenti, complessivamente, 41,66 grammi di crack e la somma in denaro contante di 60,00 euro ritenuta presumibile guadagno dell’attività di spaccio. Le droga e il denaro sono stati sottoposti a sequestro mentre, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il pusher è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente che, convalidato l’arresto, disponendo il suo collocamento presso una comunità alloggio per minorenni.

 

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