Scuole e rischio sismico, il report: Siracusa sopra la media, il 54% delle scuole ha il collaudo statico
La provincia di Siracusa presenta uno dei dati migliori in Sicilia sul fronte della sicurezza antisismica degli edifici scolastici. Il 54% delle scuole del territorio aretuseo risulta infatti dotato di certificato di collaudo statico, una percentuale superiore sia alla media siciliana sia a quella nazionale.
È quanto emerge dall’analisi realizzata da Tuttoscuola sui dati del Portale unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, relativi all’anno scolastico 2023/24. Il report è stato presentato in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico ad Amatrice, a dieci anni dal terremoto che colpì il Centro Italia.
Per la provincia di Siracusa il dato riguarda 205 edifici scolastici classificati in zona sismica 2, quindi in un’area considerata a rischio significativo. Il 54% dispone del certificato di collaudo statico, mentre il dato relativo al piano di evacuazione arriva all’81%. Sono numeri che collocano Siracusa al di sopra della media nazionale per gli edifici in zona 2: a livello italiano il collaudo statico riguarda infatti il 49,5% degli edifici, mentre il piano di evacuazione è presente nell’80,2% dei casi.
Il dato siracusano assume particolare rilievo nel confronto regionale. In Sicilia, complessivamente, gli edifici scolastici sono 3.504 e soltanto il 40% dispone del certificato di collaudo statico, contro il 53,3% della media nazionale. La Sicilia è, insieme alla Campania, tra le regioni con le percentuali più basse.
La situazione cambia sensibilmente da provincia a provincia. Caltanissetta rappresenta il caso più critico perchè su 52 edifici scolastici, soltanto 15 dispongono del collaudo statico, mentre appena 6 hanno un progetto antisismico. Il piano di evacuazione risulta invece presente nella quasi totalità degli edifici. Palermo, con 730 edifici in zona 2, registra 242 certificati di collaudo e 100 progetti antisismici. Catania fa registrare numeri migliori; sui suoi 734 edifici, sono 324 quelli dotati di collaudo statico e 110 quelli con progetto antisismico. Particolarmente delicato è poi il caso di Agrigento, dove sono presenti 14 edifici in zona sismica 1, quella a maggiore rischio: soltanto 4 hanno il certificato di collaudo statico, 6 dispongono del progetto antisismico e 8 del piano di evacuazione. Gli altri 196 edifici agrigentini ricadono invece in zona 2.
Il rapporto consente anche di allargare lo sguardo. In Italia gli edifici scolastici censiti sono 39.993 e il certificato di collaudo statico è presente in 21.319, pari al 53,3%. Ancora più basso è il dato relativo al progetto antisismico (12,7%, appena 5.089 edifici).
Nelle zone sismiche 1 e 2, dove il tema della prevenzione assume maggiore rilevanza, il quadro non migliora significativamente. In zona 1 il collaudo statico interessa il 49,4% dei 2.865 edifici censiti; in zona 2 il dato è del 49,5% su 15.014 edifici.
Va precisato che il certificato di collaudo statico attesta le condizioni di sicurezza delle strutture portanti dell’edificio; il progetto antisismico costituisce invece la documentazione progettuale relativa alla capacità dell’edificio di resistere alle azioni sismiche secondo la normativa vigente. Il database ministeriale distingue inoltre tra collaudo, progettazione secondo la normativa antisismica, adeguamento e miglioramento sismico.












