Mensa scolastica, Bandiera: “Nessun problema, attendiamo elenchi dalle scuole”. Il Tar sullo sfondo
Con due distinte note inviate agli istituti comprensivi, l’ultima ai primi di settembre, il Comune di Siracusa aveva richiesto l’elenco degli alunni richiedenti il servizio di refezione scolastica. Secondo quanto si apprende negli uffici delle Politiche Scolastiche, non tutti avrebbero risposto fornendo la lista completa con tutte le indicazioni richieste (numero totale, distinzione per plessi e grado scolastico, nuovi iscritti e riconfermati, etc). “In difetto, il servizio di refezione non potrà avere inizio” era il messaggio conclusivo della comunicazione all’indirizzo dei dirigenti scolastici. Sarebbe questo aspetto, al momento, ad aver rallentato l’invio di comunicazioni alle famiglie circa l’avvio della mensa scolastica, prevista a partire dal primo ottobre.
“Le scuole non hanno ancora attivato il tempo pieno, siamo ancora in fase di avvio con orario ridotto. Ma non appena arriveranno tutti i dati, e spero già entro oggi, ci attiveremo per interfacciarci con la ditta che cura il servizio e lavorare immediatamente alla programmazione”, spiega l’assessore Edy Bandiera. Parole che suonano anche come una risposta alle critiche mosse da Forza Italia.
Ma non è l’unico motivo di attenzione sul servizio di refezione scolastica. E’ stato infatti presentato un ricorso al Tar sull’aggiudicazione operata da Palazzo Vermexio, perchè – stando a quanto si apprende da fonti comunali – la ditta che oggi è assegnata del servizio (Ascot) sarebbe stata messa in liquidazione. Una situazione che ricorda il recente caso Tekram/RisAm. “Stiamo attenzionando la vicenda”, si limite prudentemente a commentare Bandiera.
Il vero motivo del rallentamento, stando all’assessore, rimane al momento il ritardo delle scuole nella comunicazione degli elenchi, sollecitati con due distinte pec.
foto generata con strumenti di IA












