Acqua e disagi a scuola. Uscita anticipata per il Quintiliano, il caso emblematico del Corbino
I disservizi idrici non stanno risparmiando il mondo della scuola. Oggi uscita anticipata per gli studenti del Quintiliano, in entrambe le sedi. Emblematico il caso del liceo Corbino, con gli studenti costretti in più occasioni a dover uscire in anticipo da scuola, per mancanza di acqua corrente. Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha concluso ieri una serie di sopralluoghi tecnici per individuare le cause delle criticità e le possibili soluzioni.
Le verifiche – secondo quanto si apprende — hanno evidenziato problematiche dell’impianto idrico interno, legate alla difficoltà di alimentazione, in particolare del secondo piano, al mancato funzionamento del vecchio sistema di sollevamento e alla vetustà di alcune tubazioni. Criticità oggi accentuate dalla presenza di una comunità scolastica più che raddoppiata, da quando l’intero Palazzo degli Studi ospita la comunità scolastica del Corbino, dopo il trasloco del Rizza.
La situazione si inserisce, peraltro, in un quadro più ampio di disservizi nell’approvvigionamento idrico che stanno interessando l’intero quartiere della Borgata, determinando disagi per residenti, attività e utenze pubbliche, e rendendo necessario un approfondimento complessivo delle condizioni di alimentazione della rete.
Come prima mossa, i tecnici del Libero Consorzio hanno deciso di potenziare i serbatoi di accumulo e il sistema di autoclave. È, inoltre, previsto un sopralluogo congiunto con Aretusacque per verificare le condizioni della rete e il dimensionamento dell’impianto.
“Siamo pienamente consapevoli dei disagi che questa situazione sta determinando e stiamo lavorando per individuare una soluzione tempestiva e definitiva – dichiara il Presidente Michelangelo Giansiracusa –. Abbiamo già attivato i nostri uffici tecnici e stiamo valutando le modalità più rapide per realizzare gli interventi, anche attraverso il coinvolgimento di Siracusa Risorse. È evidente che le problematiche interne all’edificio devono essere affrontate tenendo conto anche delle criticità che interessano la rete idrica dell’intero quartiere, attraverso una necessaria collaborazione con il gestore del servizio”.
Quanto al “peso” della riorganizzazione scolastica, Giansiracusa spiega che “il trasloco è stato faticoso e ha richiesto uno sforzo straordinario da parte di tutti, ma ha consentito di restituire dignità, identità e spazi più funzionali a importanti istituzioni scolastiche della città. Occorre adesso il tempo necessario per ultimare le operazioni di trasferimento e sistemazione e superare le criticità che stanno emergendo”.













