Prova di forza dei biancoverdi, Ortigia batte il Chiavari 11-9 alla “Caldarella”

 Prova di forza dei biancoverdi, Ortigia batte il Chiavari 11-9 alla “Caldarella”

Nel giorno di Halloween, in un pomeriggio tipicamente autunnale, l’Ortigia brilla e fa lo “scherzetto” al Chiavari, vincendo una partita bella e molto equilibrata. I biancoverdi centrano la terza vittoria su quattro gare disputate, salendo a nove punti e lanciando un bel messaggio al campionato. La giovane formazione di mister Koljanin mette in mostra, ancora una volta, quelle che sono le sue caratteristiche, quali grinta, compattezza, spirito di sacrificio e lucidità nei momenti più importanti. Oltre a ottime percentuali nei due fondamentali. Oggi, dopo un primo tempo in chiaroscuro, concluso sul 3-5, a causa di qualche incertezza difensiva, l’Ortigia risponde con un secondo tempo magistrale, testimoniato da un parziale di 4-0 che ribalta gli equilibri, portando Di Luciano e compagni a chiudere avanti 7-5 a metà gara. Nella terza frazione, invece, buon momento per il liguri, che aumentano la pressione, riuscendo ad avvicinarsi, senza però arrivare mai al pareggio, grazie a una ottima attenzione difensiva dei ragazzi di Koljanin. Negli ultimi otto minuti, i biancoverdi entrano meglio, allungando con la doppietta dello scatenato Tankosic, autore di una prestazione maiuscola in ogni fase. Il Chiavari prova a rifarsi sotto, tornando a meno uno, ma la difesa dell’Ortigia, le parate di Ruggiero e il gol finale di Torrisi chiudono i giochi. I biancoverdi vincono 11-9 e festeggiano godendosi gli applausi dei loro tifosi. Nel dopo partita, parla il portiere Domenico Ruggiero, il quale commenta così la vittoria: “Siamo partiti con il piede giusto anche oggi. Diciamo che, in difesa, all’inizio, eravamo un po’ traballanti, poi abbiamo sistemato un paio di cose e, grazie anche alla qualità di Veljko (Tankosic, ndr), abbiamo risposto bene. Le mie due parate nel finale? Dietro siamo cresciuti nel corso della gara e il merito è dei miei compagni, io metto le mani dove mi dicono di metterle. Alla fine, quello che conta è il risultato. Questo è un gruppo sano e, se si lavora bene durante la settimana, poi in partita tutto viene molto più semplice. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare, riusciamo a essere ordinati e puliti. Credo che l’organizzazione conti più dei singoli. Va bene l’individualità, ma alla fine, per fare i punti e vincere, conta solo il lavoro di squadra”. Il numero uno biancoverde parla anche della grinta e della lucidità mostrata dall’Ortigia in queste prime fasi della stagione. “Questo è frutto dell’allenamento, dipende dal lavoro che facciamo durante la settimana e che dobbiamo continuare a fare. Abbiamo fatto tre vittorie, è vero, ma bisogna subito metterle da parte. Lunedì abbiamo già la sfida contro il Recco, che affronteremo rispettando l’impegno. Poi, andremo a Napoli, dove ci attende un’altra battaglia e dovremo dare il massimo per provare a strappare dei punti anche là”. Alla fine del match, parla anche il giovane Angelo Sicali, che spiega le ragioni dell’atteggiamento combattivo con cui i biancoverdi affrontano ogni partita. “Siamo una squadra mista, piena di giovani, ma abbiamo tutti la stessa voglia di fare, lo stesso obiettivo. Oggi, abbiamo affrontato questa gara come se per noi fosse una finale, e credo si sia visto. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. Anche se siamo partiti non benissimo nel primo tempo, andando sotto 3-5, poi abbiamo ripreso in mano la partita recuperando e andando avanti 8-5. Oggi avevamo davanti una squadra molto esperta e siamo consapevoli che magari molti non si aspettano una prestazione enorme da noi. Questo ci permette di giocare liberi, spensierati, compatti. Oggi siamo stati molto uniti, eravamo tutti sul pezzo a bloccare i loro punti di forza come Figlioli. Ogni settimana lavoriamo bene con il mister, facciamo una buona analisi video e approntiamo il piano gara. Oggi abbiamo portato in acqua tutto quello che ci eravamo detti”.
(foto di Simona Amato)

 

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