Floridia, svolta inclusiva: firmato il primo tempo indeterminato in Comune per giovane autistico

 Floridia, svolta inclusiva: firmato il primo tempo indeterminato in Comune per giovane autistico

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Dalla solitudine e dal buio di una diagnosi arrivata in ritardo, a un nuovo capitolo di dignità e futuro. Andrea, 29 anni, affetto da un disturbo dello spettro autistico di primo livello, è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato presso il Comune di Floridia. Si tratta di una storia di riscatto che va oltre la semplice cronaca amministrativa, trasformandosi nel simbolo di un’inclusione sociale concreta. Ad alti e bassi si è snodata la giovinezza del giovane floridiano. La diagnosi ufficiale era arrivata soltanto a 15 anni, dopo anni di incomprensioni, sofferenza e un profondo senso di isolamento vissuto tra i banchi di scuola e nella quotidianità. Un punto di svolta fondamentale è arrivato grazie all’ascolto e alla sensibilità del Sindaco di Floridia, Marco Carianni, con il quale la famiglia di Andrea, in particolare la madre Lucia, ha intrapreso un dialogo costruttivo per dare voce a chi spesso vive ai margini della comunità. Quello che era iniziato come un percorso di vicinanza umana si è tradotto in opportunità tangibili, prima attraverso periodi di tirocinio formativo e volontariato all’interno della macchina comunale, e oggi con il traguardo del contratto a tempo indeterminato. Andrea non è solo un volto nuovo negli uffici del Comune, a un ragazzo con una spiccata sensibilità artistica e un grande talento musicale che ha imparato a usare come ponte verso gli altri.
“Questa non è semplice beneficenza o assistenzialismo, ma restituzione di dignità e riconoscimento del valore della persona – commenta con commozione la famiglia – . L’esempio di Floridia dimostri che le istituzioni locali possono davvero farsi motore di cambiamento quando scelgono la strada dell’ascolto attivo in un periodo storico in cui il tema della salute mentale e del “dopo di noi” resta uno dei nodi più critici per le famiglie italiane”. L’esperienza di Andrea a Floridia traccia una rotta virtuosa, ovvero, l’autismo non è un muro ma una diversa declinazione del talento umano quando la comunità decide di aprire le porte.

 

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