A Siracusa studenti di cinque Paesi: concluso l’Erasmus Plus del comprensivo Brancati

 A Siracusa studenti di cinque Paesi: concluso l’Erasmus Plus del comprensivo Brancati

Estonia, Macedonia del Nord, Turchia, Spagna, Romania.

Sono i Paesi di provenienza degli studenti e dei rispettivi accompagnatori che, a conclusione di un progetto durato tre anni, hanno fatto tappa a Siracusa. Nei giorni scorsi si è così svolto il momento conclusivo del Progetto Erasmus Plus “Today alone, tomorrow in a team”, coordinato dalle docenti di Lingue straniere Assunta Boscarino, Barbara Gionfrida e Corradina Rinaldi dell’istituto comprensivo Brancati di Belvedere, guidato dalla dirigente scolastica Stefania Gallo.

Nelle giornate trascorse nel capoluogo, le delegazioni dei Paesi partners  hanno svolto attività laboratoriali di gruppo, insieme agli alunni siracusani e ai loro insegnanti. Tutto questo, rigorosamente in lingua inglese. Il filo conduttore è stato il tema dell’inclusione, un concetto sempre citato ma difficile da attuare concretamente.

I partecipanti si sono cimentati, tra le altre iniziative, nella realizzazione della carta di papiro, delle Pigotte con la delegazione siracusana dell’Unicef, in un laboratorio di ceramica. Spazio, inoltre, al teatro.

Il Salone Borsellino di Palazzo Vermexio ha ospitato la conferenza di chiusura del progetto. Oltre al sindaco, Francesco Italia e al funzionario Giuseppe Prestifilippo, era presente Remon Karam, il giovane arrivato in Italia a 14 anni, solo, a bordo di un barcone della “speranza” e che proprio nei giorni scorsi ha coronato il sogno della laurea, all’Università Kore di Enna. Remon è il protagonista del libro “Il mare nasconde le stelle” di Francesca Barra.

I monumenti di Siracusa hanno incantato gli ospiti. Sono stati gli alunni dell’istituto Brancati a far loro da guide turistiche, ancora una volta utilizzando l’inglese come lingua per comunicare.

 

La finalità del progetto era principalmente quella di stimolare una riflessione sulle tematiche dell’accoglienza, dell’integrazione, della diversità.

Occasione di scambio è stata,infine, la “Cena delle culture”, preparata con il coinvolgimento dei ragazzi.

 

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