Affitti sostenibili, via ad una ricognizione degli immobili: “disco verde” del consiglio comunale
Una ricognizione del mercato abitativo cittadino, a partire dagli immobili destinati alla locazione stabile, dagli immobili sfitti o inutilizzati, con un’attenzione particolare sulla verifica dell’andamento dei canoni nelle diverse aree del capoluogo. E’ quanto prevede l’atto di indirizzo approvato ieri in consiglio comunale. “Un atto concreto- lo definisce il gruppo di Fratelli d’Italia, con Paolo Cavallaro e Paolo Romano- che affronta una delle emergenze sociali più avvertite anche nella città di Siracusa: la crescente difficoltà, per famiglie, giovani coppie, lavoratori e cittadini residenti, nel reperire immobili destinati ad abitazione principale a canoni sostenibili”.L’atto prevede inoltre la verifica di misure Imu di favore per gli immobili concessi in locazione stabile, soprattutto a canone concordato e con contratti di medio-lungo periodo, la promozione degli accordi territoriali tra associazioni dei proprietari e degli inquilini, nonché iniziative informative rivolte ai cittadini. Si prevede, inoltre, la possibilità di istituire uno “Sportello comunale per l’abitare” o di una Agenzia sociale per la locazione, finalizzati a favorire l’incontro tra domanda e offerta di alloggi, fornire assistenza informativa e accompagnare i proprietari nell’accesso agli strumenti agevolativi previsti dalla normativa vigente.”Particolarmente importante -sostengono i consiglieri di FdI- anche la richiesta di verificare la fattibilità di un fondo comunale di garanzia o di altri strumenti di sostegno a tutela dei proprietari che scelgano di destinare immobili alla locazione abitativa stabile a canoni sostenibili, così da contenere anche il rischio di morosità.L’atto approvato punta inoltre a incentivare il recupero e la ristrutturazione degli immobili oggi sfitti o inutilizzati, subordinando ove possibile i benefici alla successiva destinazione degli immobili alla locazione stabile per un congruo periodo”.Spetta adesso all’amministrazione comunale dare riscontro all’indirizzo del consiglio comunale, predisponendo entro quattro mesi, attraverso i propri uffici, una relazione tecnica sulle misure attuabili, sugli effetti economici e sociali e sulle eventuali proposte regolamentari e fiscali.” L’iniziativa approvata-concludono Cavallaro e Romano – si inserisce pienamente nel solco del Piano Casa promosso dal Governo guidato da Giorgia Meloni, che punta ad aumentare l’offerta di alloggi a prezzi sostenibili attraverso una collaborazione tra pubblico e privato, rendendo disponibili 100 mila alloggi in dieci anni, attraverso il recupero di immobili pubblici oggi inutilizzabili e il coinvolgimento degli investimenti privati, creando un sistema capace di generare sviluppo, lavoro e risposte concrete ai cittadini. Anche i Comuni devono fare la propria parte”.














