Al giornalista melillese Massimo Reina il primo premio del concorso Autori Italiani
Siracusano di Melilli, il giornalista Massimo Reina ha vinto il primo premio del concorso “Autori Italiani 2025”, organizzato da Atlantide, centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura. Con il suo scritto dal titolo “Finchè avrò voce – in nome dell’amore” si è subito imposto all’attenzione della qualificata giura. Il suo pezzo racconta la storia di Fadi, giornalista ucciso a Gaza, e di una canzone che ha ispirato più di una vita (clicca qui). Nella motivazione del premio, si sottolinea come si tratti di “un articolo intenso e autentico” che “racconta, con partecipazione e misura, la storia di un giornalista ucciso a Gaza, trasformando il dolore in testimonianza e in atto d’amore verso la verità”. Massimo Reina si è visto anche assegnare un giudizio di merito per il suo racconto “Mi chiamo muro”.
Il giornalista, che vive a Melilli, si è occupato negli anni di diversi scenari in bellici in qualità di inviato sui teatri di guerra per conto di Giornalisti senza Frontiere.













