• Amianto-killer, dibattito a Priolo sulle proposte per tutelare lavoratori e ambiente

    Si amianto si torna a parlare domani a Priolo, nel corso di un incontro-dibattito in programma alle 10, al centro polivalente. Presenti Ruggero Razza, assessore regionale alla Salute, Salvatore Cocina, dirigente regionale della Protezione Civile, Rosanna Laplaca, segretario Cisl Sicilia, Giuseppe Raimondi, segretario Uil Sicilia, e Pippo Gianni, sindaco di Priolo Gargallo. Saranno illustrate alcune proposte per tutelare lavoratori e ambiente.
    Proseguono dunque le azioni di confronto e costruzione di percorsi condivisi per raggiungere questo obiettivo, definito con la costituzione della piattaforma unitaria #SiciliaAmiantoFree. L’incontro è stato organizzato da Cgil, Cisl e Uil Sicilia, d’intesa con il sindaco Gianni.
    “L’evento – spiegano gli organizzatori – consentirà di sviluppare iniziative e sinergie con istituzioni e associazioni, a seguito dell’approvazione del Piano di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dei pericoli derivanti dall’amianto, già pubblicato in Gazzetta ufficiale”. Dal 1998 al 2018 la provincia in cui sono stati registrati più casi di mesotelioma è stata quella di Palermo, seguita da Catania e Siracusa.
    All’incontro-dibattito interverranno anche Sara Autieri, responsabile Amianto Cisl, Diana Artuso, direttrice Inail Palermo-Trapani, Calogero Vicario, coordinatore associazione Ona, Antonio Ceglia, responsabile Ufficio Ambiente e Amianto Uil. Concluderà i lavori Claudio Iannilli, responsabile Amianto Cgil.

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