• Arrestato per evasione, assolto dal Tribunale: era stato buttato fuori casa dai parenti

    Non fu evasione, semmai “altro”. Un 23enne di Avola è stato assolto dall’accusa di aver violato la misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Lo ha deciso il Tribunale di Siracusa chiudendo così una vicenda nata nel 2016, quando il ragazzo venne sorpreso fuori dalla sua abitazione ed arrestato per evasione dagli arresti domiciliari.
    Determinante, nel processo, è risultata una testimonianza che ha permesso di scoprire che il giovane non si sarebbe allontanato di sua volontà dalla casa dove era ristretto ai domiciliari. Sarebbe stato invece buttato fuori dai parenti, dopo una lite scoppiata tra le mura domestiche. E proprio in quel convulso momento, sarebbero arrivati gli aventi che hanno trovato il ragazzo all’esterno e pertanto lo hanno arrestato per evasione.
    Il fatto non costituisce reato, ha sentenziato il giudice. Per la soddisfazione dell’avvocato difensore Natale Vaccarisi. “E’ stato possibile escludere il dolo, seppur generico, in capo all’imputato ed è arrivata l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato”. 
    Il pm aveva invece chiesto una condanna ad 8 mesi di reclusione.

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