Augusta. La prevenzione in piazza, funziona bene la campagna di screening

 Augusta. La prevenzione in piazza, funziona bene la campagna di screening

E’ calato il sipario sulla prima edizione di “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a cuore il tuo cervello, la campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari, cerebrovascolari ed oncologiche promossa dalla Bayer che si è svolta sabato e domenica scorsi in piazza Castello ad Augusta. A collaborare all’iniziativa, le Unità Operative di Cardiologia e Medicina dell’ ospedale Muscatello di Augusta e di Oncologia dell’Umberto I di Siracusa, dirette rispettivamente da Giovanni Licciardello, Roberto Risicato e Paolo Tralongo
Massiccia l’affluenza alla villa comunale dove, per due intere giornate, sono stati allestiti i 4 gazebo sponsorizzati dalla Bayer, che hanno ospitato i rispettivi ambulatori. Oltre 400 le persone che hanno chiesto di potersi sottoporre agli screening, di tutte le età, dal più piccolo di 11 anni fino al più anziano di 83, provenienti non solo da Augusta ma anche da Priolo, Città Giardino, Villasmundo e Sortino. L’iniziativa era patrocinata in maniera gratuita dai Comuni di Augusta, Priolo, Melilli e Sortino.
Già effettuata con successo in passato in altre province siciliane la campagna ha puntato a sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio delle malattie cardiovascolari,  quali possono essere diabete, colesterolo, pressione alta, fumo e obesità. Tutti comportamenti che, se adeguatamente corretti, possono ridurre l’infarto miocardico   e l’ ictus cerebrale. Nelle due giornate è emerso che, soprattutto questi due ultimi fattori di rischio, sono quelli meno presi in considerazione dalle persone, che sono state ricevute sia dall’equipe cardiologica ospedaliera che da quella di Medicina interna, dove c’era anche una dietista e che hanno consigliato, dunque, di condurre stili di vita più adeguati.
“Gli screening sono andati bene e hanno coinvolto tante persone – ha commentato il direttore di Cardiologia, dottor Licciardello- valuteremo con attenzione tutti i casi e in base a quanto emerso indirizzeremo, nei tempi dovuti, i pazienti sia verso i medici curanti che verso gli specialisti perchè possano avere una terapia mirata ed adeguata”.
E’ emerso anche qualche possibile rischio respiratorio per l’esposizione professionale a fibre di amianto per ex e attuali lavoratori della zona industriale e in questo caso i soggetti, over 60, sono stati indirizzati a recarsi al Centro di riferimento regionale per la cura e diagnosi delle malattie di amianto, che si trova al Muscatello diretto dal dottor Roberto Risicato, direttore dell’ Unità di Medicina interna.
“Abbiamo lavorato molto e c’è stato tanto da fare – ha commentato il dottor Risicato- e abbiamo anche potuto migliorare e perfezionare il percorso che proponevamo. Abbiamo risposto alle domande dei pazienti e alle loro necessità, indirizzandoli alle eventuali necessarie terapie. Conto di poter rielaborare tutti dati nelle prossime settimane e sicuramente organizzeremo un evento scientifico su questa tematica, partendo proprio dal nostro screening”.
Alta anche l’adesione allo screening oncologico che, oltre a fornire informazioni più generali di prevenzione, è stato riservato sabato principalmente agli uomini e domenica alle donne con visite ecografiche ad hoc. “Considero l’evento un successo sia per il numero di persone che si sono rivolte a noi sia perchè tutto è servito come sensibilizzazione per un problema importante come quella della prevenzione oncologica. Il mio bilancio è positivo, questo dimostra che quando il cittadino ritiene utile un’iniziativa per salvaguardare il suo stato di salute aderisce”, ha aggiunto il dottor Paolo Tralongo, direttore dell’ Oncologia dell’Umberto I di Siracusa.

 

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