Augusta, pesca illegale di telline. Maxi operazione della Guardia Costiera ad Agnone Bagni

 Augusta, pesca illegale di telline. Maxi operazione della Guardia Costiera ad Agnone Bagni

Nel corso di una recente attività di vigilanza condotta lungo il litorale di Agnone Bagni, l’equipaggio di una motovedetta della Guardia Costiera di Augusta, supportato dall’intervento di un elicottero del Corpo impegnato in pattugliamento costiero, ha individuato alcuni soggetti intenti in attività di pesca abusiva di molluschi bivalvi, ovvero telline, effettuata sotto costa ed a bordo di unità da diporto, mediante l’impiego di rastrelli ed altri attrezzi non consentiti. L’azione coordinata tra la componente navale e quella aerea ha consentito di monitorare l’attività e di intervenire tempestivamente, anche con una pattuglia terrestre, interrompendo in breve tempo la condotta illecita. A carico dei due responsabili sono state contestate le violazioni amministrative previste dalla normativa vigente in materia di pesca. Contestualmente, sono stati posti sotto sequestro gli attrezzi utilizzati per l’attività abusiva, nonché il pescato, costituito da circa 12 chilogrammi di telline, successivamente rigettate in mare in quanto ancora vive. La lotta alla pesca illegale si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza predisposto dalla Guardia Costiera al fine di prevenire e reprimere ogni condotta illecita che compromette la corretta gestione delle risorse ittiche ed il delicato equilibrio dell’ecosistema marino; inoltre, assume particolare rilevanza anche sotto il profilo della tutela della salute e degli interessi dei consumatori. I prodotti della pesca provenienti da attività abusive si sottraggono ai previsti sistemi di controllo,tracciabilità e verifica lungo la filiera, finendo sul mercato attraverso canali commerciali non dichiarati, in contrasto a tutte le garanzie previste dalla normativa vigente di settore. L’attività di controllo proseguirà con particolare attenzione, mantenendo alta la vigilanza anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa in materia di pesca, contrastare la pesca di frodo e contribuire alla tutela del patrimonio biologico marino ed alla legalità lungo l’intera filiera riguardante la gestione dei prodotti ittici.

 

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