Badanti scomparsi a Siracusa, richiesta di archiviazione. Le famiglie: "Tornate a cercare i loro corpi"

 Badanti scomparsi a Siracusa, richiesta di archiviazione. Le famiglie: "Tornate a cercare i loro corpi"

Nuova richiesta di archiviazione per il caso dei due badanti campani scomparsi a Siracusa sei anni fa. Da allora nessuna traccia di Alessandro Sabatino e Luigi Cerreto. Un uomo è indagato con l’ipotesi di duplice omicidio e occultamento di cadavere. Si tratta del figlio dell’anziano di cui i due, di 43 e 23 anni, si occupavano dopo avere risposto ad un annuncio di lavoro. Una vicenda intricata, di cui si è in pià occasioni occupata anche la trasmissione Rai “Chi l’ha visto?”. I corpi dei due uomini non sono mai stati rinvenuti. I famigliari, attraverso i loro legali, chiedono che le indagini vengano riaperti, che si ricominci con le ricerche dei loro cadaveri, tornando a Tivoli, dove l’anziano viveva, e scandagliando le campagne. In realtà questo è già accaduto, all’epoca, senza esito. Una prima richiesta d’archiviazione c’era già stata. Eventualità a cui le famiglie di Sabatino e Cerreto si erano opposte, ottenendo la possibilità di proseguire. L’idea dei familiari è che i due possano essere stati assassinati perchè testimoni di maltrattamenti ai danni dell’anziano da parte del figlio. Dal loro licenziamento in poi, dei due uomini non si è più saputo nulla e non avrebbero mai lasciato Siracusa. Contestualmente l’anziano fu condotto dal figlio in una casa di riposo. Tanti aspetti restano ancora oggi poco chiari, anche se i legali delle famiglie sembrano avere una precisa idea di come i fatti possano essersi svolti. Sono convinti che i rapporti tra gli uomini e il figlio dell’anziano di cui si prendevano cura si fossero fatti particolarmente tesi, proprio per via dei presunti maltrattamenti notati. Ci sarebbero state delle liti, di cui alcuni vicini di casa si sarebbero accorti. Questo potrebbe essere stato, sempre secondo i legali dei familiari, alla base di quanto accaduto. Occorrerà adesso attendere la decisione del giudice.

 

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