Balneari dopo il ciclone Harry, Cna Siracusa: “Sostegni e tempi certi per il comparto”

 Balneari dopo il ciclone Harry, Cna Siracusa: “Sostegni e tempi certi per il comparto”

Fare il punto sui danni, ma soprattutto guardare avanti con proposte concrete e una strategia chiara per la ripartenza. È stato questo l’obiettivo dell’assemblea promossa da Cna Siracusa con gli operatori balneari del territorio, svoltasi questa mattina presso un hotel di Fontane Bianche, a poche settimane dai devastanti effetti del ciclone Harry sul litorale siracusano.
Un incontro dal taglio operativo, inserito nel percorso di confronto che Cna Sicilia sta portando avanti con gli europarlamentari per dare voce, anche a Bruxelles, alle istanze delle imprese siciliane. Alla riunione ha preso parte l’europarlamentare Marco Falcone, che ha ascoltato direttamente le richieste degli operatori assicurando il proprio impegno a livello europeo.
Tre i capisaldi indicati come priorità assolute per il rilancio del comparto balneare c’è la semplificazione delle procedure autorizzative, insieme a sostegni concreti alle imprese colpite e tempi certi, anche attraverso un’adeguata estensione delle concessioni demaniali, per consentire una reale programmazione degli investimenti.
“Gli operatori balneari del nostro territorio hanno subito danni ingenti a causa del ciclone – hanno dichiarato Gianpaolo Miceli, coordinatore regionale di Cna Balneari, e Rosanna Magnano, presidente di Cna Siracusa – e oggi più che mai hanno bisogno di risposte chiare e tempestive. Servono procedure snelle per la ricostruzione, risorse adeguate per ripartire e la certezza di poter pianificare il futuro attraverso concessioni di durata adeguata. Su questi punti insisteremo con determinazione nelle sedi istituzionali competenti”.
All’assemblea era presente anche il presidente regionale di Cna Balneari Sicilia, Mario Fazio, che ha ribadito la necessità di un’azione coordinata tra livelli locali, regionali ed europei per evitare che l’emergenza si trasformi in una crisi strutturale per il turismo costiero.
Dal canto suo, l’europarlamentare Marco Falcone ha manifestato piena disponibilità a farsi portavoce delle istanze del settore balneare siracusano in ambito europeo, indicando possibili percorsi di intervento e strumenti di sostegno che possano accompagnare la fase di ricostruzione e rilancio.
A conclusione dei lavori, i partecipanti hanno effettuato un sopralluogo sull’arenile di Fontane Bianche per constatare direttamente l’entità dei danni causati dalla violenta perturbazione. Un colpo durissimo per le strutture balneari e per l’intero litorale, oggi simbolo di un’emergenza che chiede risposte rapide e concrete.

 

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