Biblioteca di via Barresi: “Senza climatizzatori e acqua: condizioni disumane per lavoratori e utenti”

 Biblioteca di via Barresi: “Senza climatizzatori e acqua: condizioni disumane per lavoratori e utenti”

“Un’amministrazione che tanto si è agitata, senza successo, per fare eleggere la città capitale della cultura italiana tratta con grave incuria la biblioteca comunale di via Barresi”.

Paolo Cavallaro di Fratelli d’Italia punta l’indice contro il Comune e spiega che “la biblioteca, frequentatissima da tanti giovani, studenti ed universitari, e meno giovani, è da oltre un anno e forse più priva di aria condizionata, da quando gente senza scrupolo ha rubato i tubi del gas; da allora non sono stati più ripristinati.Dentro la grande sala, ricca di migliaia di libri per grandi e piccini-prosegue Cavallaro-  si raggiungono temperature insopportabili; gli utenti che vi accedono scelgono frettolosamente il libro da leggere per andare subito via”.

Se gli utenti possono scegliere di lasciare i locali, troppo caldi, i lavoratori non ne hanno facoltà.
“I lavoratori -prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia- vi trascorrono la giornata  in condizioni disumane, sudando e boccheggiando. A questo si aggiunge l’assenza di acqua nel bagno, dai rubinetti non esce nemmeno una goccia, eppure i lavoratori passano lì tutte le mattine estive, in mezzo al caldo torrido, sudandosi, nel vero senso della parola, il proprio stipendio, senza potersi nemmeno sciacquare la faccia”.
Se da una parte, Cavallaro evidenzia come tutto questo possa avere a che fare con il mancato rispetto delle norme in tema di tutela della salute, dall’altra si sofferma su quella che definisce “la grande insensibilità della Pubblica Amministrazione, che non avverte l’urgente necessità di tutelare i lavoratori e gli utenti dei servizi comunali”.

Il presidente del Circolo Aretusa chiede l’intervento del sindaco, Francesco Italia, augurandosi che non sia a conoscenza della situazione.

 

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