Bomba carta ad Avola, preso di mira negozio di elettrodomestici
Ancora un boato scuote la notte nel siracusano. Una bomba carta è esplosa poco dopo l’una davanti all’ingresso di un negozio di elettrodomestici, in via Cappellani, ad Avola. L’ordigno ha divelto la saracinesca dell’attività commerciale, provocando danni ma, fortunatamente, senza feriti.
Immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati sia gli agenti della Polizia di Stato che i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. L’area è stata messa in sicurezza e sono in corso le indagini.
L’episodio si inserisce in un contesto che desta crescente preoccupazione. Tra dicembre e gennaio si sono registrati quattro episodi analoghi nel capoluogo, mentre nella zona montana tre bancomat sono stati presi di mira con azioni violente.
Solo dieci giorni fa si era svolta una manifestazione contro racket e intimidazioni, ma a colpire era stata l’assenza, in piazza, proprio dei commercianti. Un segnale che continua a far riflettere sul clima di paura che aleggia tra le attività economiche del territorio.
La scorsa settimana, inoltre, Floridia ha ospitato l’assemblea regionale dell’antiracket siciliano, con un confronto aperto sul tema della sicurezza e della necessità di rafforzare la rete di sostegno a chi denuncia. L’esplosione di Avola riporta però l’attenzione su una escalation che non accenna a fermarsi.













