Borgata al buio, 800 nuove lampade per riportare la “luce” dopo il flop relamping
Come riportare la luce in Borgata, dopo il fallimentare passaggio ai nuovi led? Il quesito ha arrovellato per mesi i tecnici del Comune di Siracusa e l’azienda che si è aggiudicata il servizio. Le soluzioni non mancano ma tra autorizzazioni e scaricabarile su chi debba pagare per le “migliorie”, sino ad ora non si è mossa foglia. E nelle ore serali, il grande rione storico finisce nella penombra. “C’è un tiro alla fune e sono certo che vincerà il Comune di Siracusa”, commenta a proposito l’assessore Andrea Firenze. “Dobbiamo superare il problema principale, ovvero la carenza di corpi illuminanti e tesate. Per questo stiamo sperimentando una soluzione tecnica con una lampada particolare, dotata di un’ottica diversa. Abbiamo chiesto di cambiare 800 corpi illuminanti con queste nuove lampade, da corso Gelone fino allo Sbarcadero. Insomma, la Borgata tutta, da parte a parte. Per non sbagliare, prima di avviare questa importante operazione verificheremo il dimmeraggio sui corpi illuminanti esistenti. Porteremo queste lampade da 20 a 40 watt, con rotosimmetrie negli incroci per allungare l’ottica”. Questa l’azione su cui si sta concentrando il settore della pubblica illuminazione, finito spiazzato dall’esito decisamente sotto alle aspettative del passaggio ai nuovi faretti a led.
Ma cosa succede se la sperimentazione delle nuove lampade non dovesse produrre i risultati sperati? “Raddoppieremo i corpi illuminanti. Con Enel X siamo stati chiari e perentori. Intanto, dalla settimana prossima avviamo le prove di queste nuove lampade. Sono il primo ad essere consapevole che serve un cambiamento netto nelle condizioni dell’illuminazione pubblica della Borgata. E’ anche questione di sicurezza oltre che qualità della vita”, aggiunge Andrea Firenze.
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