Canicattini Bagni. Lettera di minacce al Comune, bersaglio l'assessore Miceli

 Canicattini Bagni. Lettera di minacce al Comune, bersaglio l'assessore Miceli

Una lettera intimidatoria è stata recapitata questa mattina al Comune di Canicattini Bagni. Bersaglio delle minacce, scritte con ritagli di giornale, l’assessore al Welfare, Marilena Miceli, riconfermata proprio questa mattina nella carica dopo l’azzeramento della Giunta dei giorni scorsi. L’assessore, accompagnata dal sindaco Paolo Amenta, ha sporto denuncia ai Carabinieri.
Non è la prima volta che un amministratore di Canicattini viene preso di mira da ignoti. Nel giugno del 2013, un ordigno rudimentale venne collocato sulla porta di casa del sindaco. Fortunatamente non ebbe conseguenze per lo spegnimento della miccia.
All’assessore Miceli è arrivata la solidarietà dei colleghi della giunta e dal Consiglio Comunale.
“Continuerò a fare il mio lavoro di amministratore, consapevole di aver fatto tutto il possibile per porre un freno al disagio e alla povertà”, dice la Miceli.

 

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