Caro carburanti, Confagricoltura: “Bene credito d’imposta al 20% ma i prezzi tornino a pre-guerra”
L’estensione del credito di imposta per il gasolio agricolo soddisfa Confagricoltura Siracusa. E’ una delle misure per limitare la ricaduta dei rincari dei carburanti sulla competitività delle imprese e contenere il rischio di innescare un’inflazione lungo tutta la filiera agroalimentare. Il governo ha previsto credito di imposta del 20% per il mese di marzo.
In Italia ormai il prezzo del gasolio agricolo ha raggiunto 1,4 euro/lt, più del 44% rispetto a inizio anno. L’aumento indiscriminato di questo carburante si è verificato peraltro in un momento particolarmente sensibile per le imprese agricole che intensificano gli interventi agronomici nei campi dopo il riposo invernale.
“Il gasolio in alcuni settori produttivi incide sui costi totali di produzione tra il 15 e il 20%”, ricorda il direttore di Confagricoltura Siracusa, Antonio Giuffrida. “Plaudiamo al gesto di attenzione mostrato dal Governo ma non ci accontentiamo di una misura spot e auspichiamo che il prezzo del gasolio agricolo ritorni ai livelli pre-guerra e con misure permanenti che bilancino in maniera automatica le sempre più frequenti tendenze al rialzo”.













