Caro-voli da e per la Sicilia, Musumeci si lamenta. "Ma la Regione non fa nulla da mesi"

 Caro-voli da e per la Sicilia, Musumeci si lamenta. "Ma la Regione non fa nulla da mesi"

Il caro-voli da e per la Sicilia è tema tradizionale sotto le feste. Volare da Catania a Milano o viceversa può costare anche più di un internazionale. Lo sanno bene le famiglie dei ragazzi fuorisede che “scendono” in Sicilia per trascorrere le festività a casa.
Il governatore Musumeci ha mostrato tutta la sua sorpresa una volta ricevuto il conto di Alitalia per un volo da Fontanarossa a Milano. Ed ha tuonato rabbioso parlando di situazione inaccettabile. Che però non è nata adesso ma è purtroppo trend degli ultimi anni.
A tirare le orecchie a Musumeci è un parlamentare siracusano, Paolo Ficara (M5s). “È assolutamente inutile che il governatore della Sicilia continua a lamentarsi a favore di telecamera per poi muoversi contro la Sicilia. Invece di raccontare le sue vicissitudini in volo, l’unica cosa che dovrebbe fare è inviare subito i documenti integrativi mancanti, così che il governo possa inviare il dossier sulla continuità territoriale alla Commissione Europea. In questo modo a 5 milioni di persone verrà riconosciuto il diritto alla mobilità e agli spostamenti aerei da e verso il continente, che il Governo di Roma è pronto a riconoscere ai siciliani dopo anni di inerzia. Sappiamo bene quali sono gli attuali problemi logistici dei siciliani e quello di riconoscere la continuità territoriale della Sicilia è una grande battaglia del MoVimento 5 Stelle da anni. I fondi ci sono e il Governo è pronto a chiudere la partita, ma evidentemente il diritto alla mobilità dei siciliani non sembra essere un problema di Musumeci, se non a parole”.
Per Ficara – che è componente della commissione Trasporti alla Camera – c’è un paradosso in tutta questa storia: “che sia lo Stato a fare pressione per chiudere la vicenda, quando dovrebbe essere proprio la Regione ad avere tutto l’interesse ad ottenere questo risultato al più presto. Sembra quasi che la Regione abbia deciso di far morire gli aeroporti di Trapani e Comiso. Il Governo infatti attende da mesi, almeno dallo scorso luglio, una proposta seria da parte della Regione e il Ministero dei Trasporti sta attendendo una risposta dalla giunta siciliana dal 27 novembre scorso: invece di parlare, Musumeci farebbe bene a cominciare a lavorare”, la pungolatura di Paolo Ficara.

 

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