Sopralluogo al cantiere Risam negato, Cavallaro (FdI): “Così manca trasparenza”
Con una nota formale trasmessa al Presidente della III Commissione consiliare e, per conoscenza al Presidente del Consiglio comunale, al Segretario Generale, all’Ufficio del Consiglio e al DEC del servizio di igiene urbana, il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI), chiede chiarimenti dopo il ‘no’ al sopralluogo presso il cantiere Risam, ditta esecutrice del servizio igiene urbana a Siracusa. Un’azione da condurre d’intesa con la Commissione, finalizzata a verificare lo stato dei mezzi utilizzati e le criticità che i cittadini segnalano quotidianamente.
“Preso atto che il DEC è già stato audito in Commissione – scrive Cavallaro – ho ritenuto necessario chiedere l’acquisizione della documentazione e la prosecuzione dell’attività istruttoria, anche mediante sopralluogo, con modalità da concordare nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Ho inoltre richiesto l’acquisizione e la trasmissione della documentazione relativa ai mezzi utilizzati nel servizio – continua il consigliere di Fratelli d’Italia – l’elenco dei mezzi provenienti dal precedente gestore Tekra, con stato di utilizzo e manutenzioni, e i mezzi attualmente impiegati da Risam, compresi quelli contrassegnati Alba Rent, con indicazione del titolo di utilizzo e dello stato manutentivo. La trasparenza su questi aspetti non è facoltativa”.
Per Cavallaro è ancora più importante passare a una verifica concreta, attraverso documenti e sopralluogo. “La nota della società Risam – continua Cavallaro – che non solo ha negato il sopralluogo nelle modalità indicate ma ha utilizzato espressioni del tutto fuori luogo, parlando di ‘dinamiche politiche di partito’ ci lascia sorpresi. Il controllo su un servizio pubblico essenziale non è una ‘dinamica politica di partito’ bensì un diritto dei consiglieri comunali ed è una garanzia per i cittadini. In un contesto di questo tipo, sarebbe stato più corretto offrire disponibilità a concordare modalità e tempi per lo svolgimento delle verifiche in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle prerogative istituzionali della Commissione”.
Il consigliere comunale Fratelli d’Italia si augura si possa rapidamente ristabilire un confronto serio e istituzionale, fondato su collaborazione e trasparenza, in quanto “su un servizio come quello dei rifiuti, i cittadini hanno diritto a chiarezza, controllo e risposte”.














