Cittadella dello Sport: dopo il raid, varato il piano sicurezza: telecamere e tornelli

 Cittadella dello Sport: dopo il raid, varato il piano sicurezza: telecamere e tornelli

L’ultima incursione all’interno della Cittadella dello Sport ha lasciato il segno. E questa volta si andrà oltre alle sole denunce contro ignoti ed alla semplice speranza che non si ripetano effrazioni, intrusioni e danneggiamenti.
Le riunioni dei giorni scorsi sull’asse Siracusa-Messina hanno permesso di definire la strategia e gli strumenti da mettere in campo per aumentare la sicurezza degli impianti sportivi pubblici. Piccola specifica: il riferimento alla città dello Stretto vale come collegamento alla Metronotte Italia, la società che si occupa della sorveglianza interna per conto del Comune di Siracusa, con sede proprio a Messina.
A grande richiesta, la prima risposta all’ultimo attacco inizierà da un impianto di videosorveglianza. Almeno 12 telecamere per tenere sotto controllo, 24 ore su 24, tutte le parti interne ed esterne della Cittadella, ad esclusione – per ovvie ragioni di privacy – di bagni e spogliatoi. L’assessorato alla Sport ha richiesto il preventivo ed un garbato gentlemen agreement con la società di sorveglianza potrebbe portare all’installazione in poco tempo.
Ma le telecamere di videosorveglianza non lavoreranno da sole. L’intenzione è quella di dotare tutti gli ingressi della Cittadella dello Sport di tornelli. Si potrà accedere solo con un tessera e questa formula di controllo di sicurezza degli accessi permetterà di sapere con certezza chi è dentro gli impianti, in qualunque momento della giornata. Da regolamento, già oggi potrebbero accedere alla Cittadella solo i tesserati delle società sportive, i dirigenti, i responsabili delle segreterie, i dipendenti comunali, tecnici ed allenatori. Stop. Ma i cancelli aperti sono un invito per chiunque.
L’era digitale per gli impianti sportivi pubblici di Siracusa potrebbe allora iniziare dal tema della sicurezza e del controllo.

 

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