CNA Noto, avvio partnership con casa circondariale
Nella mattinata di ieri si è tenuta presso la Sala Conferenze della Casa di Reclusione di Noto una riunione a cui hanno partecipato il Presidente della CNA sede di Noto Nicola Casto, il Direttore della Struttura Penitenziaria netina, Andrea Calareso e la Direzione dell’U.L.E.P.E. di Siracusa Gabriella Picco oltre a numerose cooperative sociali ed associazioni tra cui la cooperativa sociale “l’Arcolaio” di Siracusa, l’Associazione Piccole e Medie Imprese di Costruzione di Catania, il Centro Studi Aziendali del Mediterraneo di Palermo e l’Associazione “Seconda Chance” di Catania. Durante la riunione si è parlato di un protocollo d’intesa di prossima sottoscrizione che vede coinvolti la Casa di Reclusione di Noto, l’U.L.E.P.E. di Siracusa e la Confederazione Nazionale Artigianato e Piccole e Medie Imprese e volto a creare un canale di collegamento tra il mondo imprenditoriale artigianale ed il mondo penitenziario. Numerosi ristretti presso la C.R. di Noto hanno acquisito una notevole competenza professionale nei settori della falegnameria, metallurgia, sartoria ed in materia di stampa tipografica e serigrafica. Il Protocollo d’intesa ha lo scopo di far sì che tali competenze professionali non vadano perse successivamente alla scarcerazione dei detenuti e creare un ponte tra il mondo del lavoro artigianale ed il penitenziario netino, offrendo altresì al mondo dell’imprenditoria la dovute informazioni sulle enormi potenzialità della c.d. Legge Smuraglia la cui applicazione, per semplificare, comporta per l’imprenditore in caso di assunzione di soggetti appartenenti alle categorie fragili, reclusi oppure in esecuzione penale esterna degli sgravi fiscali di grande impatto. Basta pensare che coloro che in passato si sono resi responsabili di un reato, lì dove successivamente allo sconto della pena, abbiano la possibilità di lavorare, statisticamente torneranno a delinquere nel solo 4% dei casi, a fronte di un ordinario tasso di recidiva pari a 75% dei casi. In vista di questi numeri, è chiaro il grande impatto per la società che comporterà l’esecuzione del contenuto del protocollo d’intesa di prossima sottoscrizione da parte del Direttore della C.R. ed il Presidente della CNA sede di Noto.












